Estate 1979: anche a Piazza Armerina si sono visti i "dischi volanti"
Estratto da un
servizio di Start TV, ottobre 2008, di Nicola Lo Iacono
Pochi ricordano che anche a Piazza Armerina gli Ufo hanno fatto le loro belle apparizioni nella
lontana estate del 1979 quando un noto barbiere, proprietario di una villetta nelle vicinanze del
centro abitato, fu costretto ad interrompere la sua villeggiatura per un atteggiamento definito
“minaccioso” da parte di un oggetto volante non identificato.
La sua testimonianza fu raccolta da una radio privata (Radio Club Armerina) e trasmessa nel
notiziario del primo pomeriggio.
Questo il racconto:
Il barbiere e la moglie stavano cenando tranquillamente sotto un gazebo, erano le 21:30 circa
quando, su una collina poco distante, apparve un oggetto luminoso che non emetteva alcun
rumore.
L’UFO, descritto dalla coppia, aveva la conformazione di un disco con delle luci intermittenti.
Di solito questi oggetti appaiono nel cielo per scomparire poi velocemente, ma non fu questo il
comportamento in quel caso.
Dopo pochi minuti dalla sua apparizione, mentre il barbiere e sua moglie cercavano di capire di
cosa si trattasse, l’Ufo si avvicinò a tutta velocità verso i due, coprendo in pochi secondi una
distanza di circa 1 km. e posizionandosi a pochi metri da loro, sempre senza emettere
alcun rumore. Così per altre due volte.
Questo comportamento, avvertito come minaccioso, costrinse il barbiere e sua moglie ad
abbandonare in tutta fretta la campagna lasciando anche la cena sul tavolo.
Quall’anno la loro estate la passarono in città.
Ma non finisce qui:
Un benzinaio di Piazza Armerina, che nelle prime ore del pomeriggio si trovava seduto sotto la
tettoia del suo distributore all’uscita sud della città, raccontò di aver avvertito, intorno alle
15:30, all’improvviso, un silenzio assoluto e di aver visto apparire a circa 200 metri un disco
circondato da un alone colorato che, dopo aver stazionato sul posto per pochi secondi, si era
poi allontanato senza emettere alcun suono.
Non volle rilasciare nessuna dichiarazione per la radio, temendo si essere presso per un
visionario.
In quell’estate del '79 gli avvistamenti furono tanti.
Al piano Cannata una coppia di cacciatori, alle prime luci dell’alba, vide lo stesso oggetto
posarsi a terra, nei pressi di un boschetto, senza emettere alcun rumore.
I due tentarono di avvicinarsi per capire meglio di cosa si trattasse, ma l’ufo volò via prima che
potessero raggiungerlo.
Nei pressi della villa Garibaldi, al limite con il quartiere Casalotto, alcuni bambini che giocavano
al pallone videro, in pieno giorno, un oggetto a forma di disco posarsi per qualche istante a
terra per poi scomparire improvvisamente in cielo.
I testimoni erano tutti in evidente stato di shock e che avessero assistito a qualcosa fuori dal
normale era più che evidente. Tutti gli avvistamenti durarono circa una settimana. Da quell’estate del 79 non si è più parlato
di UFO a Piazza Armerina.
|