GRUPPO  DI  RICERCA  INDIPENDENTE  SUI  FENOMENI  ALIENI  NELLA  REGIONE  SICILIA


CRONOLOGIA  AVVISTAMENTI  ANNO  2009
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23 dicembre 2009

Altopiano fra Cassibile e Canicattini (Siracusa) - corpo luminoso fluttua tra le nuvole. Nostro contatto diretto.

Testimone il Sig. Alessandro di Siracusa che ha reso la seguente testimonianza:

"Vi contatto per descrivere un fenomeno assai interessante accaduto di notte sull’altopiano fra Cassibile e Canicattini.
Si tratta di un luogo particolarmente isolato, dove a volte mi piace transitare sia in macchina che con la moto, per ritrovare un po' di tranquillità.
Al buio, tale luogo rappresenta un ideale punto d’osservazione della volta celeste: infatti, superata la salita e lasciato alle spalle il riverbero delle luci di Siracusa e fascia costiera, il cielo notturno appare ben visibile a chiunque.
Ero un po’ deluso dal fatto che, nonostante la giornata fosse stata primaverile, di notte il cielo era coperto da una lieve coltre di nuvole, più o meno uniforme, e quindi la possibilità di guardare le stelle era assai ridotta.
Raggiunto uno slargo sulla strada, sono sceso dalla macchina e ho dato ugualmente un’occhiata.
Ovviamente nulla di visibile con quella nuvolaglia.
Ma dopo un po’ sono state proprio le nuvole a evidenziare una luce che filtrava in una sorta di alone.
Sulle prime ho creduto che si trattasse della luna, ma la luce si muoveva, molto alta in cielo.
Data la distanza notevole, io e i miei amici siamo risaliti in macchina e abbiamo seguito la strada.
Mi sono fermato nuovamente dopo un paio di kilometri, in un punto da cui si poteva osservare bene il panorama fino alla provincia di Ragusa.
Quel corpo luminoso si muoveva andando da destra a sinistra e viceversa, nascosto tra le nuvole.
La luce emessa era biancastra, appariva e scompariva in base alla densità delle nuvole; a volte accelerava bruscamente, a volte si allontanava verso la nostra destra, ma poi ritornava a “pattugliare” la zona in traiettoria ondulatoria.
Tutto questo è durato circa mezz’ora, ma chissà da quanto si trovava già lì prima che noi arrivassimo.
Quando la luce non era più visibile, abbiamo seguito la strada per uscire sulla mare-monti verso Canicattini.
Dopo un po’ la luce è riapparsa, nello stesso moto irregolare di prima: sembrava pattugliare l’area con discrezione, favorita da quel velo di nuvole.
Quando la luce è scomparsa dal nostro punto di osservazione, siamo andati via.
Io sono un insegnante e non ho timori ad espormi in prima persona dichiarando la mia identità qualora il Vostro Centro avesse bisogno di rendere pubblica la mia testimonianza".

Riassunto delle condizioni di avvistamento:

Data, orario dell'avvistamento e durata complessiva:
Mercoledi 23 Dicembre 2009, ore 00.30 circa. Due fasi di avvistamento della durata complessiva di circa 3\4 d’ora.

Forma dell’oggetto: Disco luminoso con effetto di alone dato probabilmente dalle nuvole.

Come ci si è accorti dell'oggetto ?
Sulle prime sembrava l’alone della luna dietro nuvole leggere, ma in realtà il
corpo luminoso si spostava.

Condizioni del cielo e visibilità dell'aria: Cielo velato, notte non fredda, aria abbastanza tersa.

Velocità approssimativa dell'oggetto:
Il corpo si spostava da destra a sinistra e viceversa con un moto lento e irregolare, ma a volte effettuava bruschi scarti.

Distanza approssimativa rispetto al punto di osservazione:
Circa 1 km dal suolo nel primo avvistamento, e circa 2 km in verticale nel secondo punto d'osservazione.

Angolo di osservazione rispetto al piano di terra: in verticale sopra le nostre teste.

Orientamento della visuale: Verso ovest.

Rumori emessi: Nessuno.

Eventuali interferenze con apparati elettrici \ elettronici: No.

Comportamenti anomali di animali presenti nelle vicinanze: nessun animale presente in zona.

In che modo è scomparso il fenomeno: E' svanito tra le nuvole.

Numero di testimoni presenti: Due.

Tipologia di luminosità: Luce biancastra costante.

Intorno alla traiettoria dell'oggetto si notava del fumo o una qualche scia ?:
Alone costante attorno all’oggetto forse dato dalle nuvole, nessuna scia.

Apparente grandezza dell'oggetto: Un po’ più piccolo della luna vista a distanza.

Modalità di osservazione: Ad occhio nudo.

Altri oggetti fermi o in movimento nelle vicinanze: No.

E' stata riscontrata da parte dei testimoni una qualche "mancanza di tempo" in seguito all'episodio ?: No.

Stato psicofisico dei testimoni dopo l'avvistamento: Una apparente stanchezza per un paio di giorni dopo.

 




 


28 novembre 2009

Ufo avvistati in provincia di Siracusa nella zona industriale di Melilli ?

 


 


22 novembre 2009

Caltanissetta - oggetto misterioso sorvola il centro della città e la zona di Monte San Giuliano. Nostro contatto diretto.

Testimone una donna che ci ha reso la seguente testimonianza:

"Io insieme a mia madre e mio fratello di 11 anni abbiamo visto qualcosa di inspiegabile: mentre parlavamo di fronte ad una finestra, alzando per caso lo sguardo verso l'orizzonte ho notato un oggetto, che inizialmente sembrava di colore bianco, volare più o meno alla stessa quota di un elicottero in direzione nord.
Incuriosita, sono uscita fuori dal balcone chiedendo a mia madre e a mio fratello se vedevano quello che vedevo io.
Stranamente l'oggetto
non emetteva nessun suono, e continuando ad osservarlo ci siamo resi conto che aveva una forma che dapprima sembrava diritta, ovale, con un colore grigio metallico.
Per mia sfortuna non sono riuscita a ritrarre l'oggetto.
Non essendo la nostra provincia interessata da rotte aeree, non comunque a quella altitudine, ed escludendo che si trattasse di un elicottero, non solo per la forma ma perchè all'altitudine in cui si trovava avremmo sentito di sicuro il suono, lascio a voi l'interpretazione di ciò che poteva essere.
Io stessa non riesco a credere a ciò che i miei occhi hanno visto.
L'oggetto ha
sorvolato il centro della città di Caltanissetta in direzione nord passando di fianco al ripetitore Rai situato sul Monte San Giuliano (la così detta "Antenna")".

 


12 novembre 2009

Giarre (Catania) - sfera luminosa avvistata in aria nella zona tra San Leonardello ed Altarello. Nostro contatto diretto.

Questa la testimonianza resa dal Sig. Cosimo, il quale sostiene di avere avuto un intervallo di tempo che non ricorda (un fenomeno di missing-time?) di circa un paio di minuti:

"Vi scrivo per segnalare quello che ho visto stasera; tra le ore 18:35 e le ore 18:40 mentre percorrevo la strada che da Dagala del Re (Santa Venerina) scende per Macchia.
In
zona Baglio ho visto nel cielo (nuvoloso), in lontananza, 2 luci di colore rosso e verde che scendevano in linea retta e lentamente dall'Etna".

Le luci si trovano alla sinistra del Sig. Cosimo, in direzione Messina, e procedono velocemente in linea retta.
Ancora dal suo racconto:

"Inizialmente mi è sembrato fosse un aereo di linea o un elicottero, e ho continuato per la mia strada.
Giunto nella strada che da San Leonardello arriva ad Altarello (Strada 17), verso la zona del
quartiere Santa Margherita, mentre camminavo in macchina a velocità 30km/h, ho visto sopra di me, ad altezza circa di un centinaio di metri, una sfera ovalizzata, illuminata di bianco opaco, con 2 luci una verde e una rossa (i due colori erano più che brillanti).
Dietro di me non c'erano altre auto, e la strada era scarsamente illuminata.
Alla mia sinistra ricordo di aver notato delle luci color arancione che illuminavano parzialmente l'asfalto, e ho notato che il cielo intorno all'oggetto era nero.
Andando più avanti di circa 50 metri dove lo spazio di cielo era libero, mi sono fermato per osservare meglio, sono sceso dalla macchina, ma purtroppo quella cosa era già
sparita nel nulla, e non sono riuscito a vederla nemmeno in lontananza.
Dietro di me notavo un cielo nuvoloso di colore rosso e nient'altro.
Non ho avuto il tempo di fare video o foto con il mio cellulare, poichè guidavo e quando mi sono fermato era sparita.
Prima d'ora non ho avuto altri avvistamenti, ed ero piuttosto scettico sull'argomento.
Quello che ho visto non so cosa possa essere, se un ufo o quant'altro, ma sono ben sicuro di quello che ho visto".

Qui sotto riportiamo il disegno dello strano oggetto eseguito dal testimone:

Nel contesto dell'episodio si sarebbe verificato, a quanto sembra, anche un breve fenomeno di missing-time, che abbiamo riassunto in questa tabella:

Fase 1 - ore 18:35 circa - avvistamento zona Etna.

Ricordo lucido di ogni dettaglio.

Fase 2 - ore 18:40 circa - avvistamento sopra la zona di Macchia di Giarre.

Inizio ricordi confusi e mancanza di tempo. Il testimone non è in grado di ricordare se aveva l'autoradio accesa o meno.

Fase 3 - ore 18:42 circa - il testimone ferma l'auto e scende per osservare il cielo.

Ritorno dei ricordi lucidi.

 

Indagine e intervista a cura di Salvatore Giusa - novembre 2009

 


Ottobre 2009 - giorno non precisato

Oggetto volante non identificato avvistato a Riposto (Catania). Nostro contatto diretto.

Viene osservato intorno alle ore 08:30, in direzione Ovest, un globo di luce pulsante. Il testimone non si ricorda il giorno dell’avvistamento. Dopo alcuni minuti l’oggetto scompare.

 


09 ottobre 2009

Corpo volante sconosciuto in volo su San Giovanni Montebello (Comune di Giarre - provincia di Catania) ripreso casualmente da un fotoamatore di Fiumefreddo di Sicilia (Ct). Nostro contatto diretto.

L'autore di questo fotogramma digitale è il Sig. Vincenzo Tropea di Fiumefreddo di Sicilia, che ha reso la sua testimonianza ai microfoni della trasmissione radio "Cose dell'Altro Mondo":

"avendo saputo di alcune foto di o.v.n.i. ripresi per caso dal Sig. Santo Oliveri di Fiumefreddo, presi la mia macchina fotografica e, spinto dalla curiosità, iniziai a fare anch'io delle foto per vedere se pure a me capitava di inquadrare qualcosa di insolito volare in cielo.

Così, per caso, mi portai nella zona di San Giovanni Montebello, una frazione del comune di Giarre che si trova in collina, alle pendici del vulcano Etna, e iniziai a fare fotografie del paesaggio.
Osservando poi i miei scatti sul PC, mi sono accorto che anch'io avevo ripreso qualcosa di strano e vi ho contattati.

Accanto, sulla destra, vi è la Luna che vedevo benissimo, ma quello che si vede alla sinistra, in cielo, proprio non l'ho visto ! In quel momento là non vi era nulla !

Un altro scatto da me effettuato nella medesima posizione circa 10 secondi dopo, non evidenzia nulla.
Ho eseguito anche altre inquadrature che non mostrano niente in volo in quella porzione di cielo".

 

La nostra analisi grafica

Nel primo ingrandimento (a destra in alto), abbiamo isolato la zona dove è visibile il corpo sconosciuto, elevando la risoluzione a 1000 d.p.i.

Non contenti, decidiamo di ingrandire ancora di piu' nel tentativo di vedere meglio questo corpo in volo.
La risoluzione viene elevata a 10.000 d.p.i. per l'inevitabile sgranamento dei pixel: ecco qui a destra cosa si vede, aiutati anche da un filtro "emboss" per risaltarne la tridimensionalità.

Con molta probabilità i volatili sono da escludere, considerando anche il fatto che noi del C.U.S. abbiamo la possibilità di fare un confronto con numerosi esempi di volatili ripresi in cielo, casualmente, da non professionisti, di cui abbiamo un archivio allestito a questo scopo.

Non si tratta nemmeno di elicotteri, aerei, palloni, etc.

 

 

Le foto qui riportate sono di proprietà del Sig. Vincenzo Tropea, che le ha concesse in esclusiva al Centro Ufologico Siciliano. Vietata la riproduzione e diffusione, anche parziali, con ogni mezzo, senza autorizzazione espressa dall'autore. I trasgressori saranno perseguiti a norma di legge.


 

 



 


30 agosto 2009

Santa Teresa di Riva (Messina) - ore 15:10 circa
Lungomare nei pressi del Bar "Incontro".
Un oggetto nero esce dalle nuvole e si dirige verso il vicino paese di Forza d'Agrò.
Nostro contatto diretto.

Questa la testimonianza di una donna di 39 anni, residente a Santa Teresa di Riva, che desidera mantenere l'anonimato:


"All'improvviso davanti al lungomare, in una ristretta porzione di cielo, si sono formate delle spesse nuvole in uno strano mix di colorazione, a forte contrasto, tra il bianco ed il grigio scuro.
Da questa formazione esce un oggetto nero, la cui  superficie sembrava essere fatta di plastica, con la stessa colorazione dei grossi sacchi scuri della nettezza urbana comunale.
Quasi sfruttando le correnti ascensionali, si è dapprima elevato di quota, quindi ha iniziato a procedere in direzione del paese di Forza d'Agrò.
Sembrava che, nel movimento, l'oggetto roteasse su se stesso".

 

GUARDA IL VIDEO (Size: 5,47 Mb - Code: H264)

 

Foto sulla destra: fermi immagine e ingrandimenti tratti dal video girato dalla donna con il suo telefonino.

 

 


12 Agosto 2009 - ore 15:30.

Selinunte (Agrigento - Valle dei Templi) - cosa sta volando dietro le colonne del tempio antico ? ? ?.......

Questa la testimonianza della coppia che ha eseguito lo scatto:

"Spett.le Centro Ufologico Siciliano, vorremmo mostrarvi una foto da noi scattata in agosto 2009 a Selinunte (Agrigento).

Non ci siamo accorti subito dell'anomalia mostrata dall'immagine, ma riguardando attentamente la foto, abbiamo notato un particolare strano, che abbiamo evidenziato con un cerchio rosso in alto a sinistra.

Non abbiamo in alcun modo manipolato la foto, e l'unica modifica è quella del cerchio rosso e della freccia per indicare il punto..."

 

Alcune considerazioni:

La prima impressione che viene in mente guardando l'ingrandimento del misterioso oggetto, è che potrebbe trattarsi di un palloncino per bambini del tipo a forma di coniglio, ma la sua forma è ben diversa e non paragonabile a nessun tipo di palloncino attualmente in commercio.

Altra considerazione riguarda la sua luminosità ed il colore: i palloncini lanciati in aria sono di norma colorati, e denotano una certa trasparenza alla luce ambiente, oppure sono argentati; mentre in questo caso sembra che abbiamo a che fare con un corpo solido, opaco, con una consistenza non trasparente (sottile e\o fragile), e con una colorazione monocromatica tendente al grigio scuro.

Ovviamente, data la bassa risoluzione dell'ingrandimento, non siamo in grado di dire di cosa si tratta, ma siamo propensi ad escludere il classico palloncino e ogni altro mezzo aereo conosciuto.

La sua costituzione denota un corpo inferiore più pesante che stabilizza la posizione complessiva, un'asse verticale con una protuberanza verso l'alto, un'ala orizzontale e, infine, una probabile "antenna ?" che sporge in avanti, inclinata di circa 30 - 40 gradi rispetto all'asse verticale, con un gambo più stretto (circa 1\5 della sua lunghezza), e i restanti 4\5 più larghi di circa 3 volte...

Qualcuno è in grado di dirci cosa è stato fotografato ?


 






 

 


11 agosto 2009 - Martedi'

Marina di Cottone (Fiumefreddo di Sicilia, Catania) - ore 23:30 circa - un oggetto discoidale sorvola il palco della cantante Dolcenera durante il suo concerto in spiaggia. Nostro contatto diretto.

L'avvistamento sarebbe avvenuto sotto gli occhi di una decina di testimoni, tra cui i signori Giuseppe Ruggeri, Francesco Sorbello e la sig.ra Rita di Taormina (Me); i sigg. Gaetano, Cristina, Giovanna di Mascali (Ct) insieme ad una comitiva di loro amici.
Un oggetto di forma discoidale, delle dimensioni stimate intorno ad 1 metro circa, ad una altezza stimata di un centinaio di metri dal mare, con angolo di visuale di 90° sul palco di Dolcenera.
Colore grigio scuro non riflettente (opaco), con uno strano alone intorno che ne rendeva i dettagli confusi, nessun rumore e nessuna luminosità propria, nessuna interferenza ad apparati elettrici\elettronici.
Ha tracciato a forte velocità una rotta perfettamente rettilinea da Nord a Sud, scomparendo all'orizzonte in una decina di secondi, e passando quasi sulla verticale del palco della cantante.
I testimoni dichiarano di essersi accorti del rapido sorvolo perchè parzialmente e debolmente illuminato dalle luci del Service di Dolcenera che ogni tanto puntavano verso l'alto.
E' stato seguito con gli occhi anche in mare aperto sin quando non è stato più osservabile.


03 agosto 2009

Capo Sant' Alessio (Messina) - ore 08:30 - una donna avvista sfera color grigio metallizzato. Nostro contatto diretto.

Questa la testimonianza della Sig.na Maria, di S. Teresa di Riva (Me):

"Mi stavo dirigendo con la mia auto verso il paese di Letojanni. Giunta davanti al castello di Sant' Alessio, la mia attenzione è stata attirata da un uomo che, fermo sul ciglio della strada con la sua macchina fotografica, stava scattando delle immagini del panorama, ma senza rendersi conto che a poca distanza da lui - circa qualche decina di metri - vi era immobile nel cielo una sfera color grigio chiaro metallizzato, con il sole che ci si rifletteva sopra. Era assolutamente immobile, e dopo 6 - 7 secondi è svanita nel nulla e senza fare alcun movimento".


01 agosto 2009

Etna - oggetto non identificato compie delle evoluzioni
intorno ai crateri centrali

La ripresa è stata effettuata dal Sig. Daniele Barbagallo
alle ore 20:35.

 

Annotazioni: vengono proposti solo dei fermi immagine
dal video prelevato su Youtube.

Non è stato possibile effettuare analisi grafiche più approfondite in quanto il Sig. Barbagallo, più volte sollecitato dal nostro staff, non ha voluto fornirci una
copia del video originale girato con la sua videocamera, preferendo mettere lui stesso in rete una copia a bassa
risoluzione video.


26 luglio 2009 - Domenica

Etna Nord - Caserma Pitarrone q. 1400 mt. s.l.m. - 1a. serata di Skywatching organizzata dal C.U.S.
Due oggetti sferici luminosi solcano il cielo a ridosso dei Crateri Sommitali

Resoconto diretto della squadra di osservazione del Centro Ufologico Siciliano:

Ore 21:16 
Una
sfera luminosa color bianco intenso, tonalità fredda tipo neon, delle dimensioni stimate del pianeta Giove visto ad occhio nudo da terra, passa a ridosso dei Crateri Sommitali, dal lato nord del vulcano, tracciando una rotta che va da nord-ovest verso sud-est.
Angolo di osservazione rispetto al piano di terra: circa 60°.
L'oggetto
varia in continuazione la sua luminosità, emettendo delle pulsazioni con cicli di circa 2 secondi.
Movimento lineare e velocità elevatissima (nettamente superiore a quella dei satelliti orbitali).
Nessuna segnalazione lampeggiante convenzionale,
nessun rumore.
Quota stimata: al di sopra degli aerei di linea e della sommità del vulcano, ma abbastanza più sotto di quella dei satelliti.
Tempo di attraversamento dell'intero orizzonte: circa 30 secondi.

Ore 21:25 
Sopraggiunge dallo stesso lato una
palla di luce arancio, che segue la stessa rotta dell'oggetto di prima, ma più in basso (sempre al di sopra degli aerei di linea e dei Crateri Sommitali).
Dimensioni stimate: circa doppie rispetto al pianeta Giove visto ad occhio nudo da terra (abbiamo usato questo paragone perchè Giove è apparso da poco all'orizzonte, e lo possiamo osservare bene ad occhio nudo).
Velocità: circa 1\3 rispetto all'oggetto precedente.
Angolo di osservazione rispetto al piano di terra: circa 50°.
No rumori - no lampeggianti convenzionali.
Luminosità costante senza pulsazioni osservata in maniera frontale - laterale - posteriore.
Traiettoria non perfettamente rettilinea, ma con
lievi deviazioni a zig-zag.
Durante la registrazione audio del resoconto, in concomitanza con il passaggio dell'oggetto sulla nostra verticale si sentono dei disturbi per qualche secondo (5 - 6 circa).
Registrazione effettuata con un voice-recorder Wav di marca Grandin, modello Key 2Gb.
Fine osservazione: ore 21:26.

 


15 luglio 2009

Letojanni (Messina) - ore 02:00 notte - località "Fondaco Parrino", sulla costa nei pressi del castello di Sant' Alessio.
Una piccola sfera di luce parte dalla collina per sparire sul mare.
Nostro contatto diretto.

La zona dell'avvistamento è un costone montuoso impervio, privo di vegetazione, ripido, che va a strapiombo sul mare, interrotto solo dalla Strada Statale 114.
Da metà altezza, circa 100 mt, sarebbe stata vista partire una piccola luce che lasciava dietro di sè una sorta di scia, ma che si spegneva poco dopo.
La stranezza dell'avvistamento sta anche nel fatto che in quel punto di montagna è praticamente impossibile arrampicarsi se non con idonea attrezzatura e con una certa esperienza di scalatori, e che una eventuale presenza umana sarebbe stata ben visibile dalla strada.

 


14 luglio 2009

Oggetto luminoso sul cielo di Pedara (Catania - Etna Sud). Testimone il Sig. Fabio D' Auria. Nostro contatto diretto.

Ecco il racconto del testimone:

"Questa notte di martedi 14 luglio alle ore 01:30, uscendo sul cortile di casa, ho alzato lo sguardo al cielo in direzione ovest notando subito, ad una distanza considerevole, uno strano punto di colore luminoso cangiante, in tonalità di colori rosso blu e argento.
All'inizio ho pensato potesse trattarsi di un elicottero.. ma gli effetti luminosi che ho visto sono ben lontani dall'intermittenza degli "anticollition"; ed inoltre i
movimenti repentini zigzaganti sia in quota che in tratta dell'oggetto volante, mi hanno convinto che non si poteva trattare di un moto convenzionale curvilineo tipico dei nostri velivoli.
L'oggetto
si è mosso in direzione ovest, compiendo evoluzioni che mi hanno costretto a spostare il primo punto di avvistamento per avere una visione migliore, in quanto i tetti delle case circostanti hanno iniziato ad ostruirne l'osservazione.
Ho seguito il fenomeno
per circa un'ora, e alle 02:25 l'oggetto ha cominciato a scendere di quota fino a scomparire all'orizzonte.
Ho provato anche a scattare delle foto con una digitale, ma la scarsa potenza di zoom non ha reso possibile l'operazione".

 


30 giugno 2009

Oggetto luminoso sul cielo di Mascali (Ct), avvistato alle ore 23:00 per circa 10 - 12 minuti.
Testimone il Sig. Angelo Gulino, 73 anni.
Nostro contatto diretto.

ASCOLTA L'INTERVISTA - download mp3 (durata: 2' 57" - 885 Kb)

Un oggetto luminoso che appariva dapprima come una stella, molto in alto, direzione Catania.
Era immobile e si è acceso all'improvviso di un colore verdino. Poi ha iniziato a scendere di quota divenendo gradualmente bianco fortissimo, cambiando forma e assumendo le sembianze allungate di un tubo al neon.
Non emetteva alcun rumore.
Poi si fermava, probabilmente ad un'altitudine stimata di qualche migliaio di metri.
La luce bianca si spegne e rimane quella iniziale color verdino.
L'oggetto torna a muoversi, compiendo una virata a semicerchio e mostrando una piccola luce fissa di colore rosso.
(Il testimone specifica che, avendo vissuto l'ultima guerra, conosce perfettamente gli aerei e le loro luci).
La lucetta rossa si spegne dopo qualche istante, e l'oggetto svanisce nel nulla.

Non vi sarebbero stati altri testimoni di questo avvistamento. Il Sig. Gulino avrebbe notato che il suo cane avrebbe abbaiato nervosamente in direzione dell'oggetto, e sarebbe rimasto agitato fino a circa le ore 24:00.

 


26 giugno 2009

Corpo volante non identificato nella baia di Aci Trezza (Catania).

Nostro contatto diretto.

La foto qui a sinistra è stata scattata dal Sig. Alfio Russo, giornalista e collaboratore dell’Università di Catania nel campo della comunicazione.

Russo esegue 2 scatti a distanza di circa 6 secondi l'uno dall'altro, ma solo in questo si nota una luminosità bianca in cielo, che il testimone racconta di non aver visto ad occhio nudo, ma solo sul PC al momento di trasferire i suoi files di immagine.

Macchina fotografica: Nikon D60.

La testimonianza dell'autore

Alfio Russo: "Si tratta di due foto quasi identiche scattate a 6” di distanza con la mia Nikon D60 dallo stesso punto di osservazione (un’abitazione con vista sul porto e sull’Isola Lachea).
La prima foto è stata scattata alle
19.35.40, ed in alto a sinistra si vede chiaramente un “oggetto” di luce propria e, a quanto pare, in movimento (ai lati sono presenti delle scie bianche come se roteasse su se stesso).
Al momento dello scatto non mi sono reso conto di nulla, anche perchè la mia attenzione era rivolta all'Isola Lachea e al porto (vero oggetto della mia foto)".



"In nottata ho rivisto la foto prima sulla macchina fotografica e poi sul Pc, e mi sono accorto di quell’oggetto misterioso che non so classificare.

L’aspetto che ritengo più strano è che nella foto scattata alle ore 19.35.46, questo “oggetto” misterioso non è più presente.
Ho fatto analizzare la foto ad alcuni fotografi, i quali hanno confermato che la foto in quel punto è "bruciata", presenta una luce propria, e che non si tratta di un riflesso di luci sparate in cielo con il laser o altro, né tanto meno si tratta di un problema al sensore della macchina fotografica.

Aggiungo pure che non si tratta del Sole (già tramontato), tanto meno della Luna (alle mie spalle come posso dimostrare con altre foto)".

Una prima analisi grafica...

Facendo un paragone della stessa porzione di cielo dove si nota l'oggetto, tra il fotogramma 1 (quello delle ore 19.35.40), ed il fotogramma 2 (quello delle ore 19.35.46), non si notano sovrapposizioni o cancellazioni che potrebbero ricondurre ad una eventuale manipolazione delle immagini.

Quindi l'oggetto si trova proprio in quel punto, e 6 secondi dopo non più.

Eseguiamo ora un forte ingrandimento dell'oggetto luminoso, che sembra avere una forma di base sferica, con aloni di luminescenza intorno.
Questi potrebbero essere causati dalla propulsione elettromagnetica che ionizza l'aria nelle immediate vicinanze.

Utilizzando il solito filtro "emboss" di Photoshop, si evidenzia una certa tridimensionalità di questa sfera di luce, mettendo anche in risalto il suo alone ionizzato.

Anche il viraggio in negativo del fotogramma evidenzia meglio la forma dell'oggetto, e ci fa abbandonare l'ipotesi che potrebbe trattarsi di qualche insetto o volatile in transito davanti a qualche luce nelle vicinanze dell'obiettivo.

Seconda analisi grafica... ma qui c'è qualcos'altro !

Probabilmente il Sig. Russo non ha notato un piccolo particolare: nello scatto dove l'oggetto non c'è più, in realtà... c'è ancora, ma più lontano !

Esattamente 6 secondi dopo, la sfera luminosa si trova oltre lo scoglio dell'Isola Lachea.

Questo ci indica che, per aver coperto una distanza così considerevole in così poco tempo, la sua velocità è molto elevata.

Avendo acquisito una certa esperienza nel corso di quasi 20 anni di analisi fotografiche di ogni genere, osservando questo ingrandimento possiamo escludere che si tratti di un Gabbiano o altro volatile presente dietro lo scoglio.

Con molta probabilità, invece, è proprio la sfera di luce inquadrata dal Sig. Russo poco prima sulla verticale del porto di Aci Trezza.


12 giugno 2009

Alcuni "cerchi luminosi" fluttuanti in cielo sul mare di Acitrezza (Catania). - Nostro contatto diretto.

Un giovane di Catania che lavora nella zona del lungomare, e che ci ha reso la sua testimonianza pur volendo rimanere anonimo (lo chiameremo "Paolo"), ha raccontato l'avvistamento ai microfoni di Radio Universal FM:

ASCOLTA L'INTERVISTA - download mp3 (durata: 3' 52" - 2,67 Mb)


Paolo: "L'avvistamento è avvenuto venerdì intorno alle 22:30 lungo la via Nazionale che attraversa Acitrezza, nella zona del Banaker".

S. Giusa: "Ci sono stati altri testimoni insieme a te ?".

Paolo: "C'erano un sacco di persone ferme, almeno una decina, e molte macchine ferme".

S. Giusa:
"Ci puoi descrivere cos'era ?".

Paolo: "Non saprei di preciso... intanto devo dire che mi sono spaventato ! C'erano delle luci molto grandi, non so cosa fossero. Erano 5 cerchi, grandi almeno 4 volte una stella, che facevano degli strani giochi, salivano e scendevano (ma senza movimento rotatorio), di colore arancione".

S. Giusa: "C'è stato qualcuno che ha filmato col telefonino ?".

Paolo: "Sì, c'erano delle persone che filmavano. Erano tutti fuori dalle macchine e guardavano il cielo".

S. Giusa: "Come si sono conformati questi oggetti ?".

Paolo: "Erano 5 cerchi grandi, arancione, messi a gruppo, che hanno fatto sù e giù; e poi si sono aggregati altri 2 cerchietti più piccoli di luce bianca. Facevano strani giochi nel cielo".

S. Giusa: "Conosci chi ha fatto il video ?".

Paolo: "Purtroppo no...".

S. Giusa: "Quanto è durato il fenomeno ?".

Paolo: "Credo un minuto, un minuto e mezzo...".

S. Giusa: "Poi sono scomparsi ?".

Paolo: "Sì, sono scomparsi nel nulla, come spenti".

S. Giusa: "Penso che per te sia stata un'esperienza strana...".

Paolo: "Sì, stranissima, ti dico che mi sono pure spaventato !........".

S. Giusa: "Ma tu credevi già a queste cose ?".

Paolo: "Sì, sì, ci ho sempre creduto e ci credo tutt'ora. Non mi sembravano degli aerei, ed erano tutti raggruppati".

Stefano Famà: "Avete riscontrato qualche interferenza sui telefonini o su qualche altro apparato radio o elettrico ?".

Paolo: "No, credo per niente, io personalmente non ci ho fatto caso. I cellulari funzionavano senza problemi". 

 


02 giugno 2009

Monti Rossi di Nicolosi (Etna Sud)
Corpo volante non identificato fotografato per caso da una famiglia di escursionisti.
Nostro contatto diretto.

La foto ci è stata inviata dai signori Angelo Rapisarda e Adele Scuderi di Belpasso (Ct).
Fa parte di una sequenza di scatti panoramici effettuati dalla sommità di questi antichi crateri spenti, che si ergono alle spalle del Campeggio di Nicolosi.

Ecco il racconto dei testimoni:

"In occasione di una escursione con la mia famiglia, in data 2 giugno, sui monti di Nicolosi, abbiamo scattato numerose fotografie, anche perchè siamo arrivati in vetta su uno dei due.
Tornati a casa abbiamo scaricato le foto nel computer e, guardandole, ci siamo accorti di oggetti in cielo del tutto paragonabili ad ufo che nelle varie foto descrivono una traiettoria.
In particolare abbiamo una foto,
(questa sulla sinistra, n.d.r.) scattata dalla croce di ferro in cima al monte, dove l'immagine dell'oggetto non identificato è molto evidente".

L'analisi grafica dell'oggetto sconosciuto

In effetti, l'unico oggetto della sequenza fotografica che, con molte probabilità può essere riconducibile ad un dispositivo tecnologico, è quello inquadrato sopra la croce in ferro dei Monti Rossi.

Ampliando il numero di pixel, esaltando il contrasto ed applicando un filtro "emboss", si nota che si tratta di un corpo affusolato ovale tipo palla da rugby, di forma delineata con una certa precisione, probabilmente metallico, che non può essere riconducibile ad un animale in volo.

Il paragone con volatili ed insetti

Le foto del sig. Rapisarda, ci permettono anche di effettuare un paragone importante: quello con animali in volo (insetti o uccelli), i cui ingrandimenti risultano in evidente differenza con questo oggetto.

Qui a sinistra ecco un dettaglio di una seconda immagine scattata poco dopo, dove vengono individuati alcuni animali in volo.

La differenza balza subito all'occhio.

 

 

 

 

Anche nell'immagine qui sotto, con lo sfondo dei crateri sommitali dell'Etna, si evidenzia nel cerchio rosso un probabile uccello in volo, che non può essere paragonato al primo oggetto affusolato:

L'oggetto fotografato a Nicolosi presenta una analogia con un'altro oggetto della stessa forma, fotografato nel 2008 da un gruppo di escursionisti a cavallo nella zona di Fontanamurata, tra i comuni di Bronte e Randazzo.

Vai alla sezione avvistamenti 2008 per guardare l'altro oggetto


31 Maggio 2009 - ore 16:30 - Giarre (Catania)

Osservato per alcuni secondi un oggetto volante non identificato di forma circolare presso lo svincolo autostradale A18.

Una coppia di fidanzati, uscendo dal casello autostradale della Catania - Messina, nota per alcuni secondi un classico 
ufo circolare sfrecciare ad alta velocità, per poi scomparire.
La ragazza dice che ha visto l’ufo con la coda dell’occhio, questione di un attimo, poi sarebbe scomparso.

 


11 Maggio 2009 - sera - Modica (Ragusa)

Filmata una misteriosa luce pulsante.

Alcuni testimoni hanno osservato una strana luce in cielo. E' stata ripresa con la telecamera e 
vedendola con lo zoom, era come una luce pulsante, un pò blu e un pò verde, che si muoveva 
in continuazione in tutte le direzioni.
Nell’arco di un'ora si è progressivamente alzata fino a scomparire.

 


03 gennaio 2009 - avvistamenti Ufo a Favara (Agrigento) - Fonte: SiciliaTV (si ringrazia Salvatore Sorce).

Luci nel cielo e addirittura che si spostano velocemente e si fermano fisicamente a 30 metri di distanza dalla gente.

Luci che a loro volta emenano dei raggi, anch’essi luminosi. Avvistamenti si sono avuti in queste sere in diverse parti di Favara. Si parla della Grazia Lontana e delle Zone di Burgialamone, Monte Caltafaraci e Contrada Pioppo.
Tantissime le chiamate giunte in 2 giorni alla nostra emittente di gente che, fornendoci i loro dati anagrafici o essendo nostri stretti conoscenti e persone di sicura fiducia, ci segnalano questi strani fenomeni.
Si può parlare di Ufo? Di avvistamenti ravvicinati (visto che una di queste luci grandi quanto una macchina si sono fermati a 30 metri da un giovane favarese)?
Anche 3 mesi fa, ci è stato segnalato un avvistamento simile.
Alcuni giovani, e anche queste sono fonti attendibilissime, dicono di aver visto ieri sera, a circa 100 metri di altezza dalla loro testa, una strana, grande e forte luce, grande quanto una cabina, ma di forma circolare, emanare dei raggi di luce ad intermittenza.
Sotto di questa ce n’erano altre 4 di forma rettangolare. Quasi impossibile riuscire a descrivere quanto visto, bisogna vederlo ci hanno detto.
Nessuna foto o nessun video è ancora pervenuto alla nostra redazione.
Quando ci hanno chiamato siamo scappati a vedere, ma di luci non ce n’erano più.
La gente che ci ha chiamato era però impaurita, frastornata, terrorizzata, incredula….
Forse per la paura di stare vedendo di queste apparizioni improvvise e straordinarie, senza sapere cosa stia succedendo, non ci si è preoccupato di scattare una foto o fare delle riprese che vi invitiamo ad effettuare, avendo del sangue freddo.
In realtà, almeno uno ci ha provato, e anche questa che ci ha raccontato questa storia è una persona attendibile, ci ha detto che le luci che ad occhio nudo riusciva, assieme ai suoi amici a vedere fin troppo bene, provando a scattare delle foto e a fare delle riprese col proprio cellulare, non sono affatto state rilevate dai loro telefonini.
Le immagini risultano come se nulla stesse accadendo in quel preciso momento. Le luci non ci sono!
Abbiamo contattato il Tenente Treleani dei Carabinieri di Favara che, ci dice di aver sentito in giro di queste notizie, e che fino a questa mattina non era ancora arrivata nessuna segnalazione ufficiale in Caserma, ma non si meraviglierebbe affatto di udire a breve novità in merito su questi strani fenomeni.
Anche i Carabinieri restano ovviamente a disposizione dei cittadini per eventuali segnalazioni e deposizioni che confermino queste esperienze particolari.
Che si possa trattare di qualche bizarra forma pubblicitaria? Che queste apparizioni siano solo l’effetto di un nuovo tipo di cono di luce emanato da qualche locale pubblico per attirare la gente?
Beh, se così fosse, non si capisce al momento di quale locale si tratta, e non si spiegherebbero altre 2 cose:
Una luce di un locale rimane accesa per diverse ore al fine di attirare le gente. Queste luci arrivano, magari si spostano estremamente velocemente, anche all’interno della città, e poi scompaiono. Che senso avrebbe? E come si potrebbe riuscire a fare ciò?
L’altra cosa che non si spiega è come una luce irradiata da un cono, sia sospesa nell’aria, senza riuscire a capire da dove questa grande luce rotonda provenga e come questa possa avere sotto di essa altre 4 luci rettangolari e nel contempo emanare a sua volta altri fasci di luce.

 


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