GRUPPO  DI  RICERCA  INDIPENDENTE  SUI  FENOMENI  ALIENI  NELLA  REGIONE  SICILIA


Il nostro Staff: SALVATORE  GIUSA

Nato a Riposto (Catania). Ha frequentato le scuole nautiche dello stesso paese, e si occupa di ufologia sin da piccolo, raccogliendo tutto l'indispensabile per uno studio approfondito su questa tematica.

Dal 1995 decide di divulgare al meglio il fenomeno Ufo, organizzando convegni e manifestazioni pubbliche. Ha realizzato negli anni una moltitudine di convegni. Nel 1997 promuove il primo simposio mondiale di ufologia a Catania.

  

E' stato più volte invitato in trasmissioni televisive e radiofoniche. Ha ricevuto negli anni diversi riconoscimenti, ed ha ideato insieme a Stefano Famà il primo documentario siciliano sul fenomeno Ufo dal titolo "Ufo Sicilia", che raccoglie anche diverse testimonianze e casi inediti.

Attualmente è impegnato in un programma radiofonico, trasmesso dall'emittente catanese Radio Universal, dal titolo "Cose dell'Altro Mondo". Nel marzo 2008 crea il C.U.S. (Centro Ufologico Siciliano).



Io e gli ufo di Salvatore Giusa 

E’ da molti anni che mi occupo seriamente del fenomeno ufo, soltanto dal 1995 ho iniziato a divulgare il fenomeno con convegni e manifestazioni pubbliche in varie località della Sicilia.
Nell’estate del 1997, insieme con un gruppo di amici, fondai un'associazione denominata: A.I.R.U.(Associazione Italiana Ricerche Ufo).
Il 15 Novembre 1997, L’A.I.R.U. realizzò il 1° Simposio Internazionale di Ufologia presso le Ciminiere di Catania, il centro culturale della Provincia. Tema del convegno era: ” Possibilità di vita extraterrestre nell’Universo”.
Nel tavolo dei relatori erano intervenuti: Il Dott. Gennaro Pepe del C.U.N, l’ufologo Antonello Lupino ricercatore ed esperto di rapimenti alieni, le “Abductions”.
Lupino spiegò come avvengono i rapimenti di persone da parte di esseri extraterrestri. Secondo Lupino “loro” ci osservano e studiano le nostre intelligenze, ed è per questo che avverrebbero fatti del genere, che sono più numerosi di quando non si pensi.
Un fatto del genere fu raccontato nel 1960 da Roberto Pinotti, sociologo e fra i più esperti del settore in campo nazionale:
un politico della prima repubblica, più volte Ministro, mentre viaggiava sulla statale che da Roma conduce ad Ostia, si ritrovò bloccato a bordo della sua auto. Motore ed impianto elettrico sembravano come impazziti. Il parlamentare, chiuso nell’abitacolo, notò volteggiare su di lui uno strano oggetto che dopo parecchi minuti scomparve all’orizzonte.
L’uomo si recò nella prima caserma dei Carabinieri e denunciò l’accaduto. Il nome del famoso personaggio di governo rimase e rimane tuttora sconosciuto.

Non meno intrigante è stato il professor Gianni Viola, autore del libro: "Civiltà di Marte", che con un suo filmato ha messo in evidenza alcune anomalie sulla superficie di Marte, che secondo il ricercatore siciliano sono di un origine artificiale.

E infine, dagli Stati Uniti, il Dott. Friedman, direttore della prestigiosa Planetary Society, ha proposto un intervento decisivo e molto interessante. Lo studioso americano ha ribadito il concetto della possibilità di vita nelle diverse galassie, basandosi su dati scientifici. E’davvero difficile, ha spiegato Friedman, immaginare il contrario, o che soltanto il pianeta Terra sia popolato da unità biologiche sotto forma esseri viventi,che comprendono fauna e flora.
L’intervento di Friedman è stato applauditissimo.

Alcuni giorni dopo il convegno, il quotidiano La Sicilia del 24-11-1997, pubblicava un articolo dal titolo:”C’è ufologo e ufologo”, che offendeva pesantemente la nostra manifestazione chiamandoci addirittura “pazzi esaltati” secondo le dichiarazioni del Centro Ufologico Nazionale di Roberto Pinotti.
Il giornale catanese scriveva: Dal dott.Roberto Pinotti, segretario del Centro Ufologico Nazionale, riceviamo una lettera di vivace commento al recente convegno delle Ciminiere (sede prestigiosa per tanta pochezza).
Perchè il lettore intenda: Pinotti è fra gli ufologi che si sforzano di chiarire, di interpretare lo sfuggente fenomeno degli “oggetti volanti non identificati”. Di tutt’altro tono il raduno catanese, promosso da una associazione della provincia, aperta a tutte le tavolette dei “contattisti”, che montano a bordo di astronavi aliene e se capita fanno anche figli in questi fuggevoli contatti.
Al convegno a partecipato Lewis Friedman, direttore della Planaty Society, di cui chiunque versi 20 dollari può farne parte: si tratta di una associazione di astrofili, e lo stesso Friedman è un divulgatore, non uno specialista, un astrofisico o un biologo. Ma lasciamo la parola a Pinotti.

< Da oltre 30 anni il nostro centro si sforza di affrontare la questione degli UFO con la massima serietà scientifica documentaria, sovente in contrasto sia con lo scetticismo aprioristico dei non documentati che con il cieco fideismo di quanti (talvolta in mala fede ) hanno quasi trasformato il problema della attesa messianica di nuovi “angeli tecnologici” giunti dallo spazio a salvarci da noi stessi.
Del comitato scientifico del Centro Ufologico Nazionale fanno parte tecnici e docenti universitari che non necessariamente sono nostri soci. Pertanto il fatto che lo psicologo Pepe, in tal senso nostro validissimo collaboratore in più occasioni, abbia partecipato a Catania a titolo personale (e per legittima e comprensibile curiosità professionale) ad un recente convegno al quale eravamo del tutto estranei con l’effetto, poi, di vedersi indicato come portavoce del nostro centro, si può anche capire. Si capisce meno l'avere associato il Centro Ufologico Nazionale ad un contesto che con noi ha nulla che fare. Non è la prima volta che accade, ma una precisazione è d’obbligo.
Tanto più che il C.U.N a Catania fa capo al Dott.Attilio Consolante, persona di tale correttezza e serietà da trovarsi agli antipodi di manifestazioni anche solo minimamente discutibili. Ci auguriamo, dunque, d'essere presto in grado,l’anno prossimo, di organizzare una manifestazione nella vostra città tesa ad affrontare le tematiche oggetto dei nostri studi nei termini più propri,ai fini di una corretta divulgazione.
La materia è troppo interessante e importante per lasciarla al primo venuto o a degli ESALTATI.>

Ciò che avete appena letto è la lettera mandata da Roberto Pinotti al giornale La Sicilia, offendendo pesantemente la nostra manifestazione. Con tanto rispetto per Pinotti, ecco la nostra risposta pubblicata nel giornale La Sicilia il 08-12-97:
Dal Dott. Salvatore Minutoli, primo presidente dell’AIRU (Associazione Italiana Ricerche Ufo), riceviamo una lunga lettera di replica ad alcuni rilievi mossi da un altro ufologo del Cun, a proposito di un convegno sugli extraterrestri organizzato un paio di settimane fa a Catania. La diamo pressoché integralmente, limitandoci a chiarire al lettore che cosa è supporre l’esistenza di forme di vita extraterrestri (per cui manca qualsiasi certezza) e benaltra asserire contatti più o meno intimi con misteriosi personaggi provenienti dagli spazi cosmici.
Era questo il senso delle critiche di Pinotti, da ufologo a ufologo. Sarebbe opportuno, inoltre, che il nostro cortese interlocutore ci spiegasse cosa vuol dire, esattamente, che lo studioso americano Friedman è un “astrodinamico”. Ecco in ogni modo la lettera:

< Vorrei ringraziare anzitutto il giornale per lo spazio al simposio promosso dalla nostra associazione (di cui sono presidente) alle” Ciminiere”.
Con riferimento invece alle affermazioni di Roberto Pinotti, segretario del Cun, pubblicati il 24 novembre scorso, si intende precisare quanto segue:
1) Lo spirito dell’associazione organizzatrice è scientifico e divulgativo allo stesso tempo. Al simposio delle “Ciminiere” per cercare di dare un quadro completo possibile all’uditorio, abbiamo invitato studiosi di pasta “diversa”, alcuni fermamente convinti dell'esistenza degli extraterrestri, altri giustamente più scettici, come Louis (e non Lewis) Friedman, astrodinamico, che dirige uno dei massimi organi mondiali di astronomia e non è il ”primo venuto“ o un esaltato.
Per il Centro Ufologico Nazionale abbiamo invitato Gennaro Pepe, validissimo collaboratore del Cun. Altri problemi interni relativi a quest'organizzazione non ci riquardano.
2) Ringraziamo la provincia di Catania per averci messo a disposizione i locali,”sede prestigiosa di tanta pochezza”.
Frase che non ci tocca perché falsa. I lavori sono stati tutti di livello, il convegno ha riscosso consensi.>

 


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