Io e gli ufo
di Salvatore Giusa
E’ da molti anni che mi occupo seriamente del fenomeno ufo, soltanto dal 1995 ho iniziato a divulgare il fenomeno con convegni e manifestazioni
pubbliche in varie località della Sicilia.
Nell’estate del 1997, insieme con un gruppo di amici, fondai un'associazione
denominata: A.I.R.U.(Associazione Italiana Ricerche Ufo).
Il 15 Novembre 1997, L’A.I.R.U. realizzò il 1° Simposio Internazionale di
Ufologia presso le Ciminiere di Catania, il centro culturale della Provincia.
Tema del convegno era: ” Possibilità di vita extraterrestre
nell’Universo”.
Nel tavolo dei relatori erano intervenuti: Il Dott. Gennaro Pepe del C.U.N, l’ufologo Antonello Lupino ricercatore ed esperto di rapimenti
alieni, le “Abductions”.
Lupino spiegò come avvengono i rapimenti di persone da parte di esseri
extraterrestri. Secondo Lupino “loro” ci osservano e studiano le nostre intelligenze, ed è per questo che
avverrebbero fatti del genere, che sono più numerosi di quando non si
pensi.
Un fatto del genere fu raccontato nel 1960 da Roberto Pinotti, sociologo e fra i più esperti
del settore in campo nazionale:
un politico della prima repubblica, più volte Ministro, mentre viaggiava sulla statale che da Roma conduce ad Ostia, si
ritrovò bloccato a bordo della sua auto. Motore ed impianto elettrico sembravano come
impazziti. Il parlamentare, chiuso nell’abitacolo, notò volteggiare su di lui uno strano oggetto che dopo parecchi minuti scomparve
all’orizzonte.
L’uomo si recò nella prima caserma dei Carabinieri e denunciò
l’accaduto. Il nome del famoso personaggio di governo rimase e rimane tuttora
sconosciuto.
Non meno intrigante è stato il professor Gianni Viola, autore del libro:
"Civiltà di Marte", che con un suo filmato ha messo in
evidenza alcune anomalie sulla superficie di Marte, che secondo il ricercatore siciliano sono di un origine artificiale.
E infine, dagli Stati Uniti, il Dott. Friedman, direttore della prestigiosa Planetary
Society, ha proposto un intervento decisivo e molto interessante. Lo studioso americano ha ribadito il concetto della possibilità
di vita nelle diverse galassie, basandosi su dati scientifici.
E’davvero difficile, ha spiegato Friedman, immaginare il contrario, o che soltanto il pianeta Terra sia
popolato da unità biologiche sotto forma esseri viventi,che comprendono
fauna e flora.
L’intervento di Friedman è stato applauditissimo.
Alcuni giorni dopo il convegno, il
quotidiano La Sicilia del 24-11-1997, pubblicava un articolo dal titolo:”C’è ufologo e ufologo”, che offendeva
pesantemente la nostra manifestazione chiamandoci addirittura “pazzi
esaltati” secondo le dichiarazioni del Centro Ufologico Nazionale di Roberto Pinotti.
Il giornale catanese scriveva: Dal dott.Roberto Pinotti, segretario del
Centro Ufologico Nazionale, riceviamo una lettera di vivace commento al recente convegno delle
Ciminiere (sede prestigiosa per tanta pochezza).
Perchè il lettore intenda: Pinotti è fra gli ufologi che si sforzano di
chiarire, di interpretare lo sfuggente fenomeno degli “oggetti volanti non
identificati”. Di tutt’altro tono il raduno catanese, promosso da una associazione della
provincia, aperta a tutte le tavolette dei “contattisti”, che montano a bordo di astronavi aliene e se capita fanno anche figli in questi fuggevoli
contatti.
Al convegno a partecipato Lewis Friedman, direttore della Planaty
Society, di cui chiunque versi 20 dollari può farne parte: si tratta di una associazione di astrofili,
e lo stesso Friedman è un divulgatore, non uno specialista, un
astrofisico o un biologo. Ma lasciamo la parola a Pinotti.
< Da oltre 30
anni il nostro centro si sforza di affrontare la questione degli UFO con la massima serietà scientifica
documentaria, sovente in contrasto sia con lo scetticismo aprioristico dei non documentati che con il cieco fideismo di quanti (talvolta in mala fede ) hanno quasi trasformato il problema della attesa messianica di nuovi “angeli
tecnologici” giunti dallo spazio a salvarci da noi stessi.
Del comitato scientifico del Centro Ufologico Nazionale fanno parte tecnici e docenti universitari che non necessariamente sono nostri
soci. Pertanto il fatto che lo psicologo Pepe, in tal senso nostro validissimo collaboratore in più
occasioni, abbia partecipato a Catania a titolo personale (e per legittima e comprensibile curiosità
professionale) ad un recente convegno al quale eravamo del tutto estranei con
l’effetto, poi, di vedersi indicato come portavoce del nostro centro, si può anche
capire. Si capisce meno l'avere associato il Centro Ufologico Nazionale ad un contesto che con noi ha nulla che
fare. Non è la prima volta che accade, ma una precisazione è
d’obbligo.
Tanto più che il C.U.N a Catania fa capo al Dott.Attilio Consolante,
persona di tale correttezza e serietà da trovarsi agli antipodi di manifestazioni anche solo minimamente
discutibili. Ci auguriamo, dunque, d'essere presto in grado,l’anno prossimo, di organizzare una manifestazione nella vostra città tesa ad affrontare le tematiche oggetto dei nostri studi nei termini più
propri,ai fini di una corretta divulgazione.
La materia è troppo interessante e importante per lasciarla al primo venuto o a degli
ESALTATI.>
Ciò che avete appena letto è la lettera mandata da Roberto Pinotti al giornale La
Sicilia, offendendo pesantemente la nostra manifestazione. Con tanto rispetto per Pinotti, ecco la nostra risposta pubblicata nel giornale La Sicilia il
08-12-97:
Dal Dott. Salvatore Minutoli, primo presidente dell’AIRU (Associazione
Italiana Ricerche Ufo), riceviamo una lunga lettera di replica ad alcuni rilievi mossi da un altro ufologo del Cun,
a proposito di un convegno sugli extraterrestri organizzato un paio di settimane fa a
Catania. La diamo pressoché integralmente, limitandoci a chiarire al lettore che cosa è supporre l’esistenza di forme di vita
extraterrestri (per cui manca qualsiasi certezza) e benaltra asserire contatti più o meno intimi con misteriosi personaggi provenienti dagli spazi
cosmici.
Era questo il senso delle critiche di Pinotti, da ufologo a ufologo.
Sarebbe opportuno, inoltre, che il nostro cortese interlocutore ci spiegasse cosa vuol dire, esattamente, che lo studioso americano Friedman è un
“astrodinamico”. Ecco in ogni modo la lettera:
< Vorrei ringraziare anzitutto il giornale per lo spazio al simposio promosso dalla nostra
associazione (di cui sono presidente) alle” Ciminiere”.
Con riferimento invece alle affermazioni di Roberto Pinotti, segretario del Cun,
pubblicati il 24 novembre scorso, si intende precisare quanto segue:
1) Lo spirito dell’associazione organizzatrice è scientifico e divulgativo allo stesso
tempo. Al simposio delle “Ciminiere” per cercare di dare un quadro completo possibile all’uditorio, abbiamo
invitato studiosi di pasta “diversa”, alcuni fermamente convinti dell'esistenza
degli extraterrestri, altri giustamente più scettici, come Louis (e non Lewis)
Friedman, astrodinamico, che dirige uno dei massimi organi mondiali di astronomia e non è
il ”primo venuto“ o un esaltato.
Per il Centro Ufologico Nazionale abbiamo invitato Gennaro Pepe,
validissimo collaboratore del Cun. Altri problemi interni relativi a quest'organizzazione non ci riquardano.
2) Ringraziamo la provincia di Catania per averci messo a disposizione i locali,”sede prestigiosa di
tanta pochezza”.
Frase che non ci tocca perché falsa. I lavori sono stati tutti di livello, il convegno ha riscosso consensi.>
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