GRUPPO  DI  RICERCA  INDIPENDENTE  SUI  FENOMENI  ALIENI  NELLA  REGIONE  SICILIA


L' ENIGMA di CANNETO di CARONIA: presenze aliene o armi segrete ?
Cosa si nasconde dietro gli strani fenomeni che hanno colpito la piccola frazione marinara del versante tirrenico ?

Le indagini dal 2004 al 2007: fasci di micro-onde con sorgente sconosciuta

In Sicilia lo chiamano il "paese dei misteri". Canneto è a metà strada tra Messina e Palermo. Una decina di case e 39 abitanti.

All'inizio del 2004, una serie di incendi sconvolge la vita della piccola comunità.
Fuoco, dicono i tecnici, divampato a causa di "anomalie elettromagnetiche".
Gli incendi sono centinaia: bruciano fili elettrici non alimentati, esplodono citofoni, si incendiano divani e materassi. Le auto si aprono da sole, gli allarmi antifumo scattano senza motivo.
Arrivano Protezione Civile, Marina Militare e decine di scienziati.

Viene seguita qualunque pista, ma tutte le ipotesi, strumenti alla mano, cadono una dopo l'altra. Intanto alcuni abitanti di Canneto cominciano a vedere oggetti volanti non identificati.
Foto a sinistra e sopra: le prime foto degli strani oggetti volanti avvistati dagli abitanti di Canneto di Caronia.
ARRIVA  IL  GRUPPO  SCIENTIFICO  DI  INDAGINE
La Protezione Civile invia un gruppo scientifico di ricerca, che inizia ad installare alcune apparecchiature di rilevamento e monitoraggio nelle case messe a disposizione da privati.

Dopo mesi di rilevamenti e studi, la causa fisica dei fenomeni viene individuata: è un fascio elettromagnetico ad impulsi ad alto potenziale, che viaggia sul mare ad un'altezza compresa tra la superficie e i 15 metri.

 

INTERVISTA DEL DOSSIER TG2 al fisico CLARBRUNO VEDRUCCIO

Vedruccio: "Il tipo di radiazione elettromagnetica era molto intensa, paragonabile in un certo modo a quella emessa dalle armi elettromagnetiche sviluppate ultimamente dalle grandi potenze militari. Solo che in questo caso le modalità sono completamente differenti..."

Un maxi-raggio insomma, sparato da uno sconosciuto "cecchino" elettromagnetico. Mentre a Canneto succede di tutto, una donna su un'auto si imbatte in un disco volante in pieno giorno.

 


Testimone avvistamento Ufo: "Vedo all'improvviso una cosa enorme che saliva dal mare. Una cosa bellissima, di un grigio molto bello. Ondeggiava in cielo come se danzasse, ad un'altezza di circa 5 metri, attraversando il mio percorso sulla strada mentre procedevo in macchina, fino a quando non l'ho più visto.

LA  PROTEZIONE  CIVILE
Francesco Venerando è il coordinatore del gruppo di studio sui fenomeni istituito dalla Protezione Civile. Per lui è assurdo collegare gli Ufo a quello che accade a Canneto.
Vuole solo prove scientifiche, anche se, dice, nessuna pista si può scartare.

Francesco Venerando - Protezione Civile: "Non escludo che si possa trattare anche di applicazioni tecnologiche, di studi e sperimentazioni, di tecnologie abbastanza evolute che in questo momento non siamo in condizioni di configurare e stabilire con precisione. A partire dai primi mesi del 2004 e fino al 2007 abbiamo effettuato un monitoraggio intenso. Abbiamo accelerato sempre di più, soprattutto implementando le strumentazioni capaci di misurare questi fenomeni ".
Principalmente abbiamo installato dei monitors che ci danno il risultato delle osservazioni fatte dalle telecamere, sia sul visibile che sul termico. In più abbiamo altre apparecchiature, con parecchie antenne in giro nel territorio, che ci danno la possibilità di mettere sotto controllo i campi elettromagnetici. Siamo passati dai fenomeni incendiari dei primi mesi del 2004 ad anomalie elettromagnetiche su elettrodomestici e apparecchi di varia natura, sulle autovetture... e sono cose che ancora succedono nel 2007. Attraverso una serie infinita di misurazioni, abbiamo potuto stabilire con certezza che i fenomeni possano essere ricondotti alle ferrovie, così pure ad altri impianti tecnologici presenti in questo territorio.

Abbiamo potuto capire che si tratta di fasci elettromagnetici impulsivi, estremamente concentrati e capaci di produrre, nel punto di arrivo, delle energie termiche fortissime, tali da produrre addirittura delle combustioni".

Gli studiosi hanno stabilito che non vi è alcuna connessione con fenomeni vulcanici o geofisici.

Ma si incomincia a parlare di strani avvistamenti...

Secondo gli esperti, sono stati centinaia gli impulsi elettromagnetici giunti a Canneto; ed è curioso che le persone non siano mai state colpite.

Vedruccio: "Per fortuna ! So che ha preso fuoco un materasso con delle persone anziane che ci stavano dormendo sopra. Ma ritengo che questo episodio sia stato più un incidente che non una cosa voluta".
Rai: "Una cosa voluta da chi?".
Vedruccio: "Forse mi sono espresso con una valutazione impropria... è chiaro che noi abbiamo lavorato a 360 gradi e preso in considerazione QUALUNQUE ipotesi. Non ne abbiamo scartata nessuna: dalle ipotesi naturali a quelle anche antropiche, artificiali".

Alla domanda se è lecito ipotizzare la pista Ufo, la risposta della Protezione Civile è un secco no. E non ci viene spiegato nemmeno a cosa servono 4 telecamere, attive 24 ore su 24, visto che i fenomeni sono dovuti ad anomalie elettromagnetiche non visibili da una telecamera.

Foto sotto: le apparecchiature di sorveglianza installate dalla Protezione Civile, e il rilevamento di "sfere di luce" in cielo.
In attesa di risposte, una decina di persone di Canneto e dei paesi vicini, decide di seguire la pista ufologica, perchè da queste parti, oltre al disco, volerebbero anche sfere luminose. Uno dei volontari che cercano gli Ufo a Canneto, racconta che le sfere luminose lo hanno attaccato durante un'appostamento per scattare alcune foto.

Testimone Ufo: "Dopo aver effettuato una foto, mi sono sentito la mano destra gonfiare le vene fino a sporgere per un paio di centimetri sulla pelle. Ho sentito anche il lato destro della faccia compreso il naso gonfiarsi e tirare lerso l'alto. In quella posizione s'è visto qualcosa, e dopo aver fatto la foto mi sono sentito male".

Il testimone dice che in questo posto sono in tanti ad averci rimesso videocamere e macchine fotografiche: tutte bruciate e buttate via.

Foto a sinistra e sopra: ancora sfere di luce su Canneto

Intanto le indagini del gruppo di studio proseguono anche con un elicottero della Protezione Civile Siciliana, che trasporta attrezzature e personale dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Tra gli obiettivi delle ricerche, l'individuazione del punto da cui partono le micro-onde.

Massimo Chiappini I.N.G.V.: "Cerchiamo le anomalie nel campo magnetico terrestre, facendo una radiografia del terreno e del fondo del mare, per l'individuazione di eventuali corpi metallici sepolti, sia sul fondo del mare che all'interno del terreno".

Appare curioso il fatto che si cerchino anche oggetti metallici in fondo al mare. L'atteggiamento dello studioso diventa, se possibile, ancora più prudente:

Chiappini I.N.G.V.: "E' ovvio che le indagini continuano anche dopo le misure: cioè i dati vanno elaborati in laboratorio, e vanno effettuate delle analisi particolari, per cui adesso è assolutamente prematuro tirare fuori delle conclusioni".

    Foto sopra: una sonda telemetrica viene agganciata
    all'elicottero della Protez. Civile per i rilevamenti in mare.

La popolazione di Caronia racconta

Testimone: "La paura rimane sempre, perchè ci sembra che debba accadere qualcosa da un momento all'altro. Aspettiamo sempre qualcosa o qualcuno. La notte si dorme male perchè stiamo sempre a sentire ogni piccolo rumore. Ci guardiamo sempre attorno, e se usciamo di casa abbiamo sempre il pensiero fisso di ritornare al più presto. Quindici giorni fa ha preso fuoco un'altra presa di corrente. Nel nostro terreno avevamo un po' di conigli, e all'alba ne abbiamo trovati morti 5 o 6. Tutto dichiarato ai Vigili del Fuoco. Qua nel vicinato, dei cani sono morti impazziti".

Mentre gli abitanti del luogo danno la colpa alla ferrovia, gli esperti la scagionano completamente, risultando chiaro che i fenomeni sono originati da particolari campi elettromagnetici che per qualche motivo si verificano in superficie. Ma c'è chi parla di esperimenti militari segreti...

Gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati, non riguardano solo la frazione di Canneto: fenomeni strani si sono verificati in molte altre zone anche distanti tra loro. In alcuni casi, questi fenomeni sono stati documentati.

Roberto Giacobbo per la trasmissione Rai "Vojager": "E' arrivato il momento di conoscere una persona che ha avuto modo di fotografare, recentemente, qualcosa di non spiegabile. Le sue foto sono state fatte in un momento particolare, perchè abbiamo visto delle immagini dove non compare nulla e altre dove compare qualcosa nella stessa inquadratura, ma a pochi secondi di distanza. Quand'è che lei decide di fare queste foto ?".

Testimone anonimo: "Sono momenti particolari che durano secondi. Diciamo che l'unica cosa che mi spinge a fare una foto in un preciso istante, è il supporto di una piccola bussola quando l'ago magnetico non va più a segnare il nord ma altre direzioni".

Roberto Giacobbo: "Quindi, nel momento in cui la bussola non indica più il nord, lei inizia a scattare foto nella direzione indicata dall'ago ?".

Testimone anonimo: "Esattamente, faccio questo".

Roberto Giacobbo: "E quindi trova, talvolta, con questa sua macchina digitale di buona definizione, queste immagini con dei puntini luminosi..".

Testimone anonimo: "Sì, non sempre, ma nel 10% dei casi succede questo".

Roberto Giacobbo: "Quand'è che decide di prendere la bussola e incominciare ad andare a caccia di queste cose ?"

Testimone anonimo: "La decisione può avvenire nel momento in cui, magari, provo un leggero mal di testa dovuto non so a che cosa...".

Roberto Giacobbo: "Quindi lei avverte il malore e si porta all'esterno della sua abitazione, punta questa bussola, aspetta che l'ago si sposti e scatta la foto".

Testimone anonimo: "Sì, proprio così".

Sono molte le persone che hanno vissuto fatti apparentemente inspiegabili. Avvenimenti che spesso sono stati trattati solo dalle cronache regionali dei quotidiani.

La popolazione di Caronia racconta

Testimone: "Una notte mi sono alzata di soprassalto e ho visto due luci in camera da letto, come due occhi che guardavano. Nella stanza ho una serranda, ma era chiusa. Quindi mi sono chiesta da dove veniva questa luce. Non potevano essere i fari di una macchina perchè tutto era chiuso. Ho chiamato mio marito, ma lui non ha visto niente. Al mattino ho acceso la tv per mio nipote, ma l'apparecchio non funzionava più".

Roberto Giacobbo per la trasmissione "Vojager": "Dottor Venerando, che idea si è fatto dei fenomeni ? Cosa è in corso qui ?".

Francesco Venerando - Protezione Civile: "Io non credo che si tratti di fenomeni naturali, perchè tutti i parametri e i valori geofisici e geochimici sono entro i limiti normali. Quello che non è normale è il campo elettromagnetico. Noi abbiamo una notevole quantità di segnalazioni e di testimonianze, non soltanto di bagliori e luminescenze sia sulla terra ferma che in mare; ma addirittura di qualche oggetto che non si è capito di cosa si tratti. Potrebbe trattarsi di un velivolo o di un pallone sonda, ma anche di un oggetto di un altro tipo. Naturalmente noi siamo aperti a qualsiasi tipo di esplorazione, ma con il criterio scientifico".

La gente asserisce di fotografare in cielo oggetti immobili e in movimento non solo sulla terra ferma, ma anche sul mare. Mentre strane luminescenze sono state segnalate sotto la superficie dell'acqua. Tutti fenomeni naturali ? Tutti fenomeni causati dall'alettromagnetismo ? 

Clarbruno Vedruccio: "Talune delle immagini che ci sono state date, non rientrano nei difetti della macchina fotografica, o difetti della pellicola, o difetti del display digitale o macchie sull'obiettivo. Stiamo ancora investigando su questo, e comunque rimane pur sempre un grosso punto interrogativo su queste sequenze".

La popolazione di Caronia racconta

Antonio Spinnato: "Alcune cose non sono state dette.
Ad esempio, ad alcune persone si riscaldavano gli arti inferiori o gli arti superiori.
La cosa che più mi è rimasta impressa è stata una vaschetta di plastica che conteneva della benzina: la vaschetta si scioglieva ma la benzina non bruciava. Nell'estate del 2007 abbiamo assistito alla comparsa di alcune luci, avvistate anche dalla tanta gente che veniva qui per le vacanze. Luci che si sono soffermate in cielo anche per 20 - 30 minuti per poi scomparire nel nulla. Avevano dimensioni che variavano da pochi centimetri fino anche a 200 metri di diametro.
Quella che ho visto io era una luce che usciva dall'acqua, e formava un semicerchio con un nucleo centrale di colore azzurro intenso e delle sfumature grige.".

Maurizio Fiorello: "Durante i tentativi di ricerca, tutte le attrezzature continuavano a guastarsi in modo irreparabile, e mi costringevano a continue sostituzioni e riparazioni.
Tutti i tentativi sono risultati vani, perchè nonostante che in laboratorio le apparecchiature funzionassero per lungo tempo, portate qua sul luogo non rispettavano più i parametri con cui erano state montate".


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