GRUPPO  DI  RICERCA  INDIPENDENTE  SUI  FENOMENI  ALIENI  NELLA  REGIONE  SICILIA


CHI  SIAMO

PAGINA  DEL  MISTERO

Tutto  ciò  che  rimane  senza spiegazione  e  che  non  trova
alcuna  classificazione  apparente


Aggiornamento sezione mistero: maggio 2010

Un "Fantasma" appare su un peschereccio siciliano nel 1989. L'equipaggio,
terrorizzato, si rifugia in Grecia e non vuole saperne più di ritornare a bordo.

INDAGINI
AVVISTAMENTI
PODCASTING
WEB-TV
CHEMTRAILS
ARCHIVIO
HOME
CONTATTI
LINKS
NEWS

Estate  1989  -  un  "Fantasma"  appare  a  bordo  di  un  peschereccio  siciliano  e  fa  fuggire  l'intero  equipaggio

Una storia che sembra uscire da un film horror e che ha dell’ incredibile: nell’ estate del 1989, l’equipaggio di un noto peschereccio, il Francesco, della marineria di Riposto (CT), incontrò un “fantasma”. 
Ai primi di agosto il peschereccio, comandato da Salvatore Giamaglia, con un equipaggio di 4 uomini, attraccò nel porto cretese di Kissamos.
Erano tutti in preda al terrore e dicevano di essere stati attaccati da un fantasma che aveva le fattezze di uno scheletro con lunghi capelli biondi.
Il peschereccio era partito da Riposto con il solito obiettivo: fare una buona pesca e catturare del pescespada.
L’equipaggio era formato da gente piuttosto esperta, soprattutto il comandante che aveva più di trent’anni di esperienza e stimato da tutti nel paese.
Secondo la loro testimonianza tutto avrebbe avuto inizio quando uno dei componenti dell’equipaggio cominciò ad avere degli "strani incubi".
Poi alcuni oggetti avrebbero cominciato a volare per aria, ed infine l’apparizione del fantasma, descritto come uno "scheletro con capelli lunghi e biondi".
Addirittura una cassetta con degli attrezzi sarebbe stata lanciata sulla schiena del motorista mentre lanciavano l’ S.O.S.
Le autorità portuali greche salirono a bordo del “Francesco” e trovarono tutto a soqquadro.
Giamaglia e i suoi uomini non vollero più salire sul peschereccio, e l’armatore fu costretto a chiamare un nuovo equipaggio che riportò l’imbarcazione a Riposto.
Durante il tragitto di ritorno nessun fenomeno strano venne avvertito dal nuovo equipaggio, e tutto filò liscio.
Qualche giorno dopo, a bordo del peschereccio, ci fu un altro incidente: un allagamento, e molti pensarono al ritorno del fantasma. In realtà si era trattato di una semplice dimenticanza.
Fu reso noto, inoltre, che in seguito il peschereccio venne disarmato e distrutto.
Questo è quanto riferito dai testimoni nel 1989.
Di recente, l'ufologo siciliano Salvatore Giusa, presidente del C.U.S. , incontra un componente dell’equipaggio del peschereccio, ricevendo ancora una volta la conferma di quello che era successo... allora era “vero” ! 
Ma cosa può essere realmente accaduto?
Il settimanale ”Cronaca Vera” si occupò delle vicenda pubblicando un servizio sull'accaduto. Comunque alla fine, come in molti casi del genere, rimangono solo supposizioni e congetture.
Quello che può essere successo realmente a bordo del “Francesco” rimane un mistero...

                                                                                                                      Salvatore Giusa

 


Giugno 2009 - Giardini Naxos

"Faccia di Marmo"

Riceviamo questa foto e la pubblichiamo in questa sezione, dato che non è possibile dare alcuna spiegazione a questo volto umanoide, rilevato in una abitazione privata che si trova sul lungomare della cittadina jonica messinese.

Possiamo solo eseguire un ingrandimento e una esaltazione del contrasto con un programma di grafica, per mettere meglio in evidenza questo volto dall'aspetto emblematico.

 

Ecco l'ingrandimento del volto misterioso.

Si denotano gli occhi con le pupille, una fronte molto ampia con una linea al centro, un vago accenno di setto nasale, labbra sottilissime, zigomi squadrati...

La persona che ci ha inviato la foto desidera mantenere l'anonimato, ma ci ha dato la possibilità di effettuare un sopralluogo per osservare con i nostri occhi il pezzo di marmo in questione, collocato come battiscopa lungo la rampa delle scale che conducono ai piani superiori dell'edificio.

Non c'è che dire: ottimo spirito di osservazione!
Forse anche a casa vostra si celano volti di questo tipo...


 


Aprile 2007 - Etna Est

Nuvola a forma di doppio timone tipo "astronave"

Rimasta immobile nella stessa posizione per quasi un'intero pomeriggio, al contrario delle nuvole che le stavano accanto che si dissolvevano in  modo  del  tutto  normale  nel  giro  di  pochi  minuti...

Fotografata  dall'autostrada A18.

 


Febbraio 2008

PORTA  DIMENSIONALE ?    SCIA  CHIMICA ?
PROVE  TECNICHE  DI  INVISIBILITA' ?

... Boh !

Questa sequenza di scatti digitali è stata effettuata sul cielo di Mascali (Catania) in un pomeriggio d'inverno.
Il fotografo che ci ha inviato la strana figura geometrica ci ha raccontato che, quando questa è apparsa, ha allargato tutte le nuvole intorno creando una sorta di finestra.

...No comment !

 


21 febbraio 2007 - CORRIDOIO DI VAPORE TRA LE NUVOLE  E LA SOMMITA' DI MONTE VENERE (Messina)
Una giornata di cielo nuvoloso in Sicilia come se ne vedono tante. Ma, osservando il cielo, a volte si assiste a qualcosa di inusuale... 

Che dire, ad esempio, di questo strano "tubo di vapore" che si è originato tra la sommità di Monte Venere (900 mt. s.l.m. circa), ed una porzione di nuvole nella quale si evidenzia una sagoma allungata dall'aspetto sigariforme?

Le nuvole scorrono ma, sia la sagoma in cielo che il "tubo" che punta in alto, rimangono costanti al loro posto come se per loro il vento costiero di scirocco non esistesse.

Il "tubo" cambia forma e si contorce tipo verme, ma non si sposta di un millimetro e rimane ancorato alla sommità del monte.

 


 


Sito  ottimizzato  per  una  risoluzione  di  1024 x 768  -  si  consiglia  la  visualizzazione  a  schermo  intero con  il  tasto  F11.   Webmaster  Stefano  Famà.