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| ARCHIVIO NEWS ANNO 2008 |
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novembre 2008 L'astronoma Margherita Hack a Palermo per la presentazione del libro intitolato " C'e' vita nell'Universo ". Appuntamento fissato in calendario per venerdì 28 novembre, alle ore 21:00, presso l'Auditorium della Rai, Radiotelevisione Italiana, in Viale Strasburgo n° 19 a Palermo. La Hack è stata invitata a presentare il volume dal titolo "C'è vita nell'Universo", di Pippo Battaglia e Walter Ferreri. L'appuntamento è inserito nell'ambito degli incontri organizzati all'Auditorium Rai palermitano, ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento dei posti disponibili). Per informazioni visitare il blog http://auditorium.splinder.com oppure chiamare il numero di telefono 091 6908307. |
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FINALMENTE ADRIANO FORGIONE, MAURIZIO BAIATA & C. TORNANO IN EDICOLA! Riceviamo
e pubblichiamo da Adriamo Forgione: I temi sono quelli che hanno sempre contraddistinto il mio lavoro. Vi aspetto tutti in edicola, dunque, a partire dal 20 ottobre quando FENIX farà il suo debutto nelle edicole (la data è indicativa, dato che la distribuzione in Italia non è uniforme e dunque potreste dover attendere un po' di più per trovarla presso il vostro rivenditore di fiducia. Fategliene comunque richiesta anticipata se siete interessati, così che ve la possa tenere).
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In
uscita nelle librerie italiane:
ARCHEOLOGIA ALIENA Autore:
Roberto la Paglia pag
176 Prezzo
Euro: 14,00 Siamo soli
nell’universo? Cosa intendiamo esattamente con il termine “forme
di vita” e quali sono le possibilità che altrettante vite,
senzienti o meno, intelligenti o meno, possano esistere oltre la
nostra? A queste domande centinaia di persone tentano di dare
una risposta; ognuno a suo modo, con i mezzi che si ritrova a
disposizione.
Archeologia Aliena
affronta argomenti e reperti misteriosi e poco conosciuti al grande
pubblico.
Un libro affascinante ricco di documenti poco conosciuti che pone numerosi interrogativi e uno su tutti: siamo soli nell’universo? |
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16 ottobre 2008 In ricordo di Padre Balducci Gli organi di Stampa hanno riportato la notizia della morte di Mons. Corrado Balducci, spento
nei giorni scorsi a Roma all’età di 85 anni, notissima figura della Santa Sede, il "prete ufologo",
cosi chiamato da tutti. |
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Settembre
2008 - la Rai ci ospita a "UnoMattina" Scarica il video (23,2 mb wmv - time: 2 min. e 59 sec.) Foto a
lato: |
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| Eugenio
Siragusa: la memoria che vale di Rosario Pavone - associazione culturale Giordano Bruno - 27 agosto 2008 Sono passati due anni dalla scomparsa dell’uomo che divenne famoso perché dichiarò di aver Facile dire che fosse un ufologo, così come per decenni lo definì la stampa paesana incapace di Nel corso degli oltre 50 anni di attività missionaria sono state migliaia le persone, dal circondario etneo sino alle Alpi, che lo hanno incontrato, tenuto frequentazioni anche assidue e maturato nei suoi confronti una stima ed un affetto che, forse, appare un peccato non chiamare con il proprio vero nome: amore e devozione. |
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| Lo stesso dicasi per le altrettanto
migliaia che Eugenio incontrò nei suoi diversi viaggi all’estero e/o con le quali la sua segreteria
ha intrattenuto continui rapporti epistolari e telefonici. E la cosa che oggi più sconvolge è il
fatto che moltissimi, forse la maggior parte, pur senza aver avuto mai la possibilità di conoscerlo, erano affascinati da lui ma soprattutto pienamente coinvolti nella condivisione del “messaggio” che attraverso di lui filtrava. |
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“Personaggio magnetico”, quasi dovesse passare per un ipnotizzatore, soleva definirlo lo sbiadito colore della stampa, sempre quella provinciale, nel tentativo quasi di esorcizzare la paura ed i limiti della propria incapacità a penetrare l’interiorità della bellezza di uno spirito straordinario: però cosa spingeva tanti verso di lui ? Non credo sia cosa facile spiegarlo in parole, anche perché con queste sfideremmo …l’ordinario razionale, quantunque a volte quest’ultimo sia materialistico e superficiale. La sua incredibile esperienza, oggi abbondantemente conosciuta, di contatti a vari livelli e di profondi stravolgimenti interiori lo portò sin da subito ad assumere una personalità ed una coscienza che non erano più quelle di prima, insieme a delle conoscenze che affondavano le loro radici nel tempo perduto, e che potremmo definire di carattere iniziatico. Con ciò anche l’eccezionale dote del “verbo”, la parola, con cui, modulata in suoni o scritta in fogli, riusciva a stimolare e a risvegliare il ricordo e la coscienza di essere parte di un grande ed antico progetto per il cui epilogo si è chiamati a concorrere. |
| Non certo a suscitare il tribunalesco assenso dei predicatori di folle, ma una “taumaturgica”
capacità mirata a suscitare il “risveglio”, insisto, di coloro che evidentemente portavano dentro
di sé una particolare predisposizione. Per i quali, da lì a poco, sarebbe seguito un vero e proprio ridimensionamento cognitivo: rigetto dei normali valori del vivere a favore di quelli evangelici, forte sensazione di fratellanza con chi condivide la tua esperienza, predisposizione all’amore verso il prossimo, sentirsi fortemente parte del creato e del cosmo, desiderio insopprimibile di comunicare agli altri ciò che stai vivendo, grande considerazione dei passi dell’escatologia evangelica, desiderio di rileggere il vangelo e percepirlo con più profondità verso lo spirito e non la lettera, considerazione dei fatti e degli eventi religiosi in maniera più consona e “compatibile” alla logica moderna del XX° secolo, ed altro ancora… Cosicché si intuisce repentinamente anche che l’attuale parentesi ufo è chiaramente collegata a quella degli eventi prodigiosi della Bibbia ed anche di altri contesti storici, che riguardano altre epoche ed altre civiltà, che gli angeli del passato sono oggi quelli che chiamiamo, forse con termine meno appropriato di ieri, extraterrestri, e che se oggi sono qui è perché devono “mettere in atto” la Parusia, preparare il tutto per il ritorno del Maestro… |
| Era questo il “succo”, la finalità, che Eugenio Siragusa non mancava mai di evidenziare, senza
remore e senza compromesso alcuno, a rischio, sovente, di essere deriso ed apostrofato
anche come eretico. Per quanto incredibile possa sembrare egli riteneva, e le circostanze concordano, di essere lui il biblico “profeta” che avrebbe avuto il compito di iniziare a radunare, come sostiene l’Apocalisse, i “viventi”, cioè vivi nello spirito. Il tutto accompagnato anche da una miriade di scritti, spesso firmati in forma impersonale “Dal cielo alla Terra”, che in sè costituivano ammaestramento, consolazione, avvertimenti ed ammonimenti verso il popolo dei “risvegliati”, con un linguaggio ed uno stile quasi sempre dall’inconfondibile dialettica cristica, pagine sublimi di lirica altissima che rimangono scolpite nei nostri cuori e, nel documentabile, accessibili a chiunque. E come non ricordare la grande ed incessante attività pubblica di “messaggero” verso i
potenti, i responsabili del governo del nostro pianeta? |
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| Nel percorso operativo segnato dalla sua attività furono, e sono ancora, tanti i gruppi di amici
studiosi, o meglio “figli spirituali” come amano definirsi, che iniziarono a prestare
collaborazione alla sua opera soprattutto con il lavoro di divulgazione e di sensibilizzazione,
dall’ufologia con le sue implicazioni storiche e spirituali alla denuncia di quelle che Eugenio
definiva la deleterie “forze condizionanti” che minano la stabilità ed il sereno sviluppo del
pianeta e dei suoi abitanti. Molti, anche diversi per ceto, razza o credo, quanti hanno abbracciato con profonda convinzione interiore la sua “missione”… Tra costoro mancheremmo di onestà intellettuale e renderemmo un torto alla verità se non annoverassimo Giorgio Bongiovanni, oggi stimmatizzato e personaggio che non abbisogna di ulteriori presentazioni. Da sempre in “prima linea” nei rapporti con Eugenio Siragusa, sul finire degli anni ’80 Giorgio inizia a vivere una esperienza che lo porterà a Fatima nel 1989 a “ricevere” le stigmate ed a sconvolgere la propria esistenza oltreché quella dello stesso Eugenio. “Il grande segno”, quello delle stigmate, inatteso, inaspettato, era arrivato, dirà Eugenio. Erano gli anni quelli in cui l’aspetto fenomenico legato, più o meno, ai “contatti”, si era esaurito per lasciare il posto ad una “amara consapevolezza” che lo portava spesso ad inveire contro un’umanità “cieca e sorda” ai richiami del cielo, incapace di frenare la “folle corsa degenerativa” e che sarebbe presto stata posta al pesante giudizio di Dio… Fu in quegli anni che Eugenio avvertì l’esigenza di passare il testimone della sua “opera” a colui che con perentoria coscienza spirituale additò come “il calice vivente della comunione cristica”, un’immagine molto forte per rimarcare chiaramente la continuità logica e fisiologica della sua missione nella figura del “figlio spirituale” Giorgio: in diversi scritti ed in vari, documentati, ed affollati incontri pubblici, primi anni ’90, ribadì la sua ferma convinzione del passaggio delle consegne. |
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E’ pur vero, le cronache lo hanno consegnato alla storia e non saremmo onesti ad ometterlo,
che alcuni anni dopo Eugenio, con altrettanta determinazione prese le distanze ufficialmente da
Giorgio: un’amara ed improvvisa separazione che si consumò per motivi che a tutt’oggi non
appaiono ben spiegati e che, mi si permetta, non sono per niente quelli sciorinati in qualche
pagina internet o in qualche pessimo video della “rete”, ma verosimilmente, come
pretendono di conoscere i “bene informati”, attinenti i comportamenti della sfera privata di
terzi… Ad ogni modo quello di cui siamo certi è che Giorgio non ha mai, anche nei momenti di crisi più acuta, tradito il rispetto e l’amore verso il “suo padre spirituale” e tantomeno oggi la memoria: anzi né ha sempre esaltato l’aspetto messianico e lo spessore di “grande messaggero”; il suo operato e le sue attività, anche di notevole impegno sociale, rispondono chiaramente al “sacrificio” ed alla “donazione” sempre sollecitati nelle esortazioni di Eugenio in armonia con la chiosa che spiega che “il vangelo non è un invito alla rassegnazione, bensì all’azione”; la divulgazione sui pressanti ed attuali segni di carattere ufologico e non, collegati anche con l’annuncio dell’imminente ritorno del Cristo per il varo di una nuova era per l’umanità, la denuncia contro i poteri nefasti che imbrigliano ed imbrogliano le coscienze degli uomini e la salvezza dai molteplici mali dell’indigenza di tanti bambini, anche se pur “goccia nell’oceano”, con attività umanitarie costituiscono il proseguo ideale e concreto al “periodo di ammaestramento” della missione che ha svolto Eugenio Siragusa. Di Eugenio si è detto di tutto: ignorante, pazzo, illuminato, mitomane, Dio, demonio, truffatore,
maestro, mago, la “potenza”, paranoico, il “Padre”, ecc… |
| Egli, seppur in simbiosi con una esperienza fuori dall’ordinario, fu e visse da uomo, coabitando
con l’umana natura, cosa che per alcuni sarà difficile…
metabolizzare, che esprimeva pregi e difetti, capace di grandi slanci e di grandi contraddizioni… Egli non era né perfetto né infallibile. Ma di lui Qualcuno si è servito, in una maniera che ritengo la scienza del prossimo domani ci dirà più chiaramente, per risvegliare gli spiriti che dormivano il sonno della materia.E’ non è poco. Se di prove testimoniali sulle sue esperienze, come per il caso di altri illustri “colleghi” tipo
George Adamsky o Billy Mejer, egli non ci ha lasciato quasi niente, rimane però la “prova” più
grande, quella che…vive: migliaia e migliaia di anime, in tutto il mondo, che dietro i suoi input
sono “rinate” ai valori della vera vita, iniziando a lavorare e portare “buoni frutti” così come il
Padrone della vigna desidera. |
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Ignoti
"ladri" si sono introdotti nottetempo
nell'appartamento del nostro presidente Salvatore Giusa, a Mascali
(Ct), mettendo a
soqquadro tutte le stanze per poi... portare via solamente il
suo PC portatile (acquistato solo da pochi giorni) e fuggire
via, noncuranti di qualche centinaio di euro messi in bella
vista sul tavolo della cucina, accanto ad un orologio di valore,
e tralasciando altri oggetti preziosi facilmente trafugabili...
Che strano!... alla vigilia del nostro convegno di Riposto sui
fatti di Caronia... a
chi stiamo dando fastidio ???
15 luglio 2008 10 luglio 2008
Convegno di ufologia a
San Pietro Clarenza (Catania) a fine agosto
Trasmissioni
radiofoniche nella FM siciliana
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