GRUPPO  DI  RICERCA  INDIPENDENTE  SUI  FENOMENI  ALIENI  NELLA  REGIONE  SICILIA


ARCHIVIO  NEWS  ANNO  2008

13  novembre  2008

L'astronoma  Margherita  Hack  a  Palermo  per  la  presentazione  del  libro  intitolato  " C'e'  vita  nell'Universo ".

Appuntamento fissato in calendario per venerdì 28 novembre, alle ore 21:00, presso l'Auditorium della Rai, Radiotelevisione Italiana, in Viale Strasburgo n° 19 a Palermo.

La Hack è stata invitata a presentare il volume dal titolo "C'è vita nell'Universo", di Pippo Battaglia e Walter Ferreri.

L'appuntamento è inserito nell'ambito degli incontri organizzati all'Auditorium Rai palermitano, ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento dei posti disponibili).

Per informazioni visitare il blog
http://auditorium.splinder.com  oppure chiamare il numero di telefono 091 6908307.




FINALMENTE ADRIANO FORGIONE, MAURIZIO BAIATA  & C. TORNANO IN EDICOLA!

Riceviamo e pubblichiamo da Adriamo Forgione:
Grazie alla lungimiranza dell'editore
X Publishing srl di Roma torniamo finalmente in edicola con delle riviste da noi coordinate. L'esperienza decennale che ho maturato con la fondazione e la crescita di HERA (sebbene in quel caso ne fossi anche l'editore) si ripropone in questa nuova creatura, "FENIX", che rappresenta il mio futuro e quello di chi ha con me condiviso questo periodo sabbatico.

I temi sono quelli che hanno sempre contraddistinto il mio lavoro. Vi aspetto tutti in edicola, dunque, a partire dal 20 ottobre quando FENIX farà il suo debutto nelle edicole (la data è indicativa, dato che la distribuzione in Italia non è uniforme e dunque potreste dover attendere un po' di più per trovarla presso il vostro rivenditore di fiducia. Fategliene comunque richiesta anticipata se siete interessati, così che ve la possa tenere).


Sono profondamente soddisfatto del primo numero...ma non vi svelo nulla per il momento.
Intanto vi segnalo sempre per la stessa casa editrice X Publishing l'uscita, in contemporanea a FENIX, della rivista sorella
"X Times", diretta da Maurizio Baiata, e dedicata all'Ufologia, Esopolitca, Contatti e Controcultura

Vi attendiamo....numerosi..."VENITE A SCOPRIRE IL MONDO X" !!!

 


In uscita nelle librerie italiane:

ARCHEOLOGIA  ALIENA

Autore: Roberto la Paglia

pag 176

Prezzo Euro: 14,00

Siamo soli nell’universo? Cosa intendiamo esattamente con il termine “forme di vita” e quali sono le possibilità che altrettante vite, senzienti o meno, intelligenti o meno, possano esistere oltre la nostra?  A queste domande centinaia di persone tentano di dare una risposta; ognuno a suo modo, con i mezzi che si ritrova a disposizione.
Molti di loro credono che pensare ciecamente alla razza umana come unica e irripetibile forma di vita nell’universo sia un presupposto altamente improbabile.

 

Archeologia Aliena affronta argomenti e reperti misteriosi e poco conosciuti al grande pubblico.
Dai
misteri del dna al Papiro Tulli; dagli alieni venuti dal mare alle conoscenze perdute dei Dogon; dai Nephilim alla cronologia Aliena; dalla misteriosa collezione Crespi all’Esploratore dimenticato...

 

Un libro affascinante ricco di documenti poco conosciuti che pone numerosi interrogativi e uno su tutti: siamo soli nell’universo?

http://www.cerchiodellaluna.it


16 ottobre 2008

In ricordo di Padre Balducci

Gli organi di Stampa hanno riportato la notizia della morte di Mons. Corrado Balducci, spento nei giorni scorsi a Roma all’età di 85 anni, notissima figura della Santa Sede, il "prete ufologo", cosi chiamato da tutti.
Ho avuto il piacere di averlo come relatore a Riposto (Ct), in occasione di un convegno organizzato da chi scrive, il 16 Settembre 2006, presso Ex Ostello della Gioventù.
In quella occasione, Monsignor Balducci spiegò come non c’è contraddizione tra la fede cristiana e la possibilità che esistano gli extraterrestri: Cristo è il capo della creazione, e se esistono altri esseri viventi su altri mondi, saranno creature dello stesso DIO, e quindi nostri fratelli.
E poi anche nella Bibbia vi sono passi che lasciano aperta questa possibilità: il salmo 18 per esempio, recita: "I cieli narrano la gloria di DIO, ma solo esseri intelligenti possono rendere gloria a DIO".

Salvatore Giusa


Settembre 2008 - la Rai ci ospita a "UnoMattina"

Il nostro presidente, Salvatore Giusa, ha siglato nella sede romana RAI di Saxa Rubra un accordo di disponibilità alla partecipazione in appuntamenti con la t.v. di Stato nei quali si parlerà di argomenti connessi all'ufologia in Sicilia.

Scarica il video (23,2 mb wmv - time: 2 min. e 59 sec.)

Foto a lato:
Salvatore Giusa (al centro) insieme a Massimo Polidoro (presidente del C.I.C.A.P.) e la giornalista \ scrittrice Cinzia Tani negli studi Rai prima della diretta a Uno Mattina.


Eugenio  Siragusa:  la  memoria  che  vale
di Rosario Pavone - associazione culturale Giordano Bruno - 27 agosto 2008

Sono passati due anni dalla scomparsa dell’uomo che divenne famoso perché dichiarò di aver 
incontrato alle falde del suggestivo vulcano Etna gli Extraterrestri.
Eppur l’eco della sua fama, contornato da una discreta dose di polemiche, non si è ancora spento: vive nel ricordo. Già. Ma ricordo di cosa?

Cosa ardua tentare di tradurre al grande pubblico, “la massa”, cosa abbia rappresentato, o potuto rappresentare, l’opera di Eugenio Siragusa. E questo poiché essa, “il mondo dei più”, mal si adatta a percorrere sentieri che esulano dalla canonica quotidianità…

Facile dire che fosse un ufologo, così come per decenni lo definì la stampa paesana incapace di 
contenere ma prodiga di sarcasmo: Eugenio non si identificava neppur lontanamente con il modello dello studioso ufo, sebbene a lui si deve il merito di aver, in qualche maniera, portato alto il vessillo della sensibilizzazione al fenomeno per molti e difficili anni.
Poi venne trovato per lui un attributo che calzava meglio, il neologismo “contattista”, un titolo che lo differenziava (in Italia addirittura lo contrapponeva!) da quello dell’ufologo: ma anche contattista, mi si permetta, appare insufficiente a descriverne la personalità.
Infine, considerato il suo indefesso impegno nella censura dei mali del nostro tempo, alcuni gli diedero l’investitura di profeta: e qui forse iniziamo ad avvicinarci alla reale dimensione se magari volgiamo lo sguardo all’immediato significato che ci consegna l’etimologia della parola, ovvero "annunciatore".

Nel corso degli oltre 50 anni di attività missionaria sono state migliaia le persone, dal circondario etneo sino alle Alpi, che lo hanno incontrato, tenuto frequentazioni anche assidue e maturato nei suoi confronti una stima ed un affetto che, forse, appare un peccato non chiamare con il proprio vero nome: amore e devozione.

Lo stesso dicasi per le altrettanto migliaia che Eugenio incontrò nei suoi diversi viaggi all’estero e/o con le quali la sua segreteria ha intrattenuto continui rapporti epistolari e telefonici. E la cosa che oggi più sconvolge è il fatto che moltissimi, forse la maggior parte, pur senza aver avuto mai la possibilità di 
conoscerlo, erano affascinati da lui ma soprattutto pienamente coinvolti nella condivisione del “messaggio” che attraverso di lui filtrava.
“Personaggio magnetico”, quasi dovesse passare per un ipnotizzatore, soleva definirlo lo 
sbiadito colore della stampa, sempre quella provinciale, nel tentativo quasi di esorcizzare la paura ed i limiti della propria incapacità a penetrare l’interiorità della bellezza di uno spirito straordinario: però cosa spingeva tanti verso di lui ?
Non credo sia cosa facile spiegarlo in parole, anche perché con queste sfideremmo …l’ordinario razionale, quantunque a volte quest’ultimo sia materialistico e superficiale.

La sua incredibile esperienza, oggi abbondantemente conosciuta, di contatti a vari livelli e di profondi stravolgimenti interiori lo portò sin da subito ad assumere una personalità ed una coscienza che non erano più quelle di prima, insieme a delle conoscenze che affondavano le loro radici nel tempo perduto, e che potremmo definire di carattere iniziatico. Con ciò anche l’eccezionale dote del “verbo”, la parola, con cui, modulata in suoni o scritta in fogli, riusciva a stimolare e a risvegliare il ricordo e la coscienza di essere parte di un grande ed antico progetto per il cui epilogo si è chiamati a concorrere.

Non certo a suscitare il tribunalesco assenso dei predicatori di folle, ma una “taumaturgica” capacità mirata a suscitare il “risveglio”, insisto, di coloro che evidentemente portavano dentro di sé una particolare predisposizione.
Per i quali, da lì a poco, sarebbe seguito un vero e proprio ridimensionamento cognitivo: rigetto dei normali valori del vivere a favore di quelli evangelici, 
forte sensazione di fratellanza con chi condivide la tua esperienza, predisposizione all’amore verso il prossimo, sentirsi fortemente parte del creato e del cosmo, desiderio insopprimibile di comunicare agli altri ciò che stai vivendo, grande considerazione dei passi dell’escatologia evangelica, desiderio di rileggere il vangelo e percepirlo con più profondità verso lo spirito e non la lettera, considerazione dei fatti e degli eventi religiosi in maniera più consona e “compatibile” alla logica moderna del XX° secolo, ed altro ancora…

Cosicché si intuisce repentinamente anche che l’attuale parentesi ufo è chiaramente collegata a quella degli eventi prodigiosi della Bibbia ed anche di altri contesti storici, che riguardano altre epoche ed altre civiltà, che gli angeli del passato sono oggi quelli che chiamiamo, forse con termine meno appropriato di ieri, extraterrestri, e che se oggi sono qui è perché devono “mettere in atto” la Parusia, preparare il tutto per il ritorno del Maestro…
Era questo il “succo”, la finalità, che Eugenio Siragusa non mancava mai di evidenziare, senza remore e senza compromesso alcuno, a rischio, sovente, di essere deriso ed apostrofato anche come eretico.

Per quanto incredibile possa sembrare egli riteneva, e le circostanze concordano, di essere lui il biblico “profeta” che avrebbe avuto il compito di iniziare a radunare, come sostiene l’Apocalisse, i “viventi”, cioè vivi nello spirito.
Il tutto accompagnato anche da una miriade di scritti, spesso firmati in forma impersonale “Dal cielo alla Terra”, che in sè costituivano ammaestramento, consolazione, avvertimenti ed ammonimenti verso il popolo dei “risvegliati”, con un linguaggio ed uno stile quasi sempre dall’inconfondibile dialettica cristica, pagine sublimi di lirica altissima che rimangono scolpite nei nostri cuori e, nel documentabile, accessibili a chiunque.

E come non ricordare la grande ed incessante attività pubblica di “messaggero” verso i potenti, i responsabili del governo del nostro pianeta?
Latore, come egli si definiva, di avvertimenti, ammonimenti e consigli che provenivano da una dimensione superiore e filtrati attraverso la sua ridimensionata coscienza, che hanno tracciato spesso una diagnosi quasi profetica dei problemi che avrebbero condizionato lo sviluppo delle nostre società, primi tra tutti, come si ricorderà, quelli relativi ai pericoli derivanti dalla scissione atomica: la sperimentazione e l’utilizzo dell’energia nucleare, argomento, come si vede, ancor oggi di scottante e polemica attualità.
Di contro, portavoce dei “desiderati” di coloro che egli definiva “maestri cosmici”, la grande esortazione ad attivarsi fattivamente e collettivamente per l’energia solare, alla realizzazione di un grande satellite orbitante capace di convogliare l’energia del sole e distribuirla gratuitamente a tutto il pianeta, facendoci così uscire definitivamente dall’era della carburazione: e se oggi, 2008, si paventa ancora lo 
scoppio di un conflitto dove verrebbe utilizzato il micidiale potenziale bellico nucleare, non possiamo non notare che la causa di ciò sarebbe per il controllo e l’accaparramento delle residue risorse energetiche del pianeta, ovvero il petrolio e/o il gas che sia. Quindi un’attenzione, quella espressa da Eugenio, sacrosanta e profetica.

Nel percorso operativo segnato dalla sua attività furono, e sono ancora, tanti i gruppi di amici studiosi, o meglio “figli spirituali” come amano definirsi, che iniziarono a prestare collaborazione alla sua opera soprattutto con il lavoro di divulgazione e di sensibilizzazione, dall’ufologia con le sue implicazioni storiche e spirituali alla denuncia di quelle che Eugenio definiva la deleterie “forze condizionanti” che minano la stabilità ed il sereno sviluppo del pianeta e dei suoi abitanti.
Molti, anche diversi per ceto, razza o credo, quanti hanno abbracciato con profonda convinzione interiore la sua “missione”…

Tra costoro mancheremmo di onestà intellettuale e renderemmo un torto alla verità se non annoverassimo Giorgio Bongiovanni, oggi stimmatizzato e personaggio che non abbisogna di ulteriori presentazioni. Da sempre in “prima linea” nei rapporti con Eugenio Siragusa, sul finire degli anni ’80 Giorgio inizia a vivere una esperienza che lo porterà a Fatima nel 1989 a “ricevere” le stigmate ed a sconvolgere la propria esistenza oltreché quella dello stesso 
Eugenio.
“Il grande segno”, quello delle stigmate, inatteso, inaspettato, era arrivato, dirà Eugenio. Erano gli anni quelli in cui l’aspetto fenomenico legato, più o meno, ai “contatti”, si era esaurito per lasciare il posto ad una “amara consapevolezza” che lo portava spesso ad inveire contro un’umanità “cieca e sorda” ai richiami del cielo, incapace di frenare la “folle corsa degenerativa” e che sarebbe presto stata posta al pesante giudizio di Dio…

Fu in quegli anni che Eugenio avvertì l’esigenza di passare il testimone della sua “opera” a colui che con perentoria coscienza spirituale additò come “il calice vivente della comunione cristica”, un’immagine molto forte per rimarcare chiaramente la continuità logica e fisiologica della sua missione nella figura del “figlio spirituale” Giorgio: in diversi scritti ed in vari, documentati, ed affollati incontri pubblici, primi anni ’90, ribadì la sua ferma convinzione del passaggio delle consegne.

E’ pur vero, le cronache lo hanno consegnato alla storia e non saremmo onesti ad ometterlo, che alcuni anni dopo Eugenio, con altrettanta determinazione prese le distanze ufficialmente da Giorgio: un’amara ed improvvisa separazione che si consumò per motivi che a tutt’oggi non appaiono ben spiegati e che, mi si permetta, non sono per niente quelli sciorinati in qualche pagina internet o in qualche pessimo video della “rete”, ma verosimilmente, come pretendono di conoscere i “bene informati”, attinenti i comportamenti della sfera privata di terzi…

Ad ogni modo quello di cui siamo certi è che Giorgio non ha mai, anche nei momenti di crisi più acuta, tradito il rispetto e l’amore verso il “suo padre spirituale” e tantomeno oggi la memoria: anzi né ha sempre esaltato l’aspetto messianico e lo spessore di “grande messaggero”; il suo operato e le sue attività, anche di notevole impegno sociale, rispondono chiaramente al “sacrificio” ed alla “donazione” sempre sollecitati nelle esortazioni di Eugenio in armonia con la chiosa che spiega che “il vangelo non è un invito alla rassegnazione, bensì all’azione”; la divulgazione sui pressanti ed attuali segni di carattere ufologico e non, collegati anche con l’annuncio dell’imminente ritorno del Cristo per il varo di una nuova era per l’umanità, la denuncia contro i poteri nefasti che imbrigliano ed imbrogliano le coscienze degli uomini e la salvezza dai molteplici mali dell’indigenza di tanti bambini, anche se pur “goccia nell’oceano”, 
con attività umanitarie costituiscono il proseguo ideale e concreto al “periodo di ammaestramento” della missione che ha svolto Eugenio Siragusa.

Di Eugenio si è detto di tutto: ignorante, pazzo, illuminato, mitomane, Dio, demonio, truffatore, maestro, mago, la “potenza”, paranoico, il “Padre”, ecc…
Detrattori e “cortigiani” non lesinarono di certo i loro epiteti e le loro adulazioni.
Probabilmente anche questo il normale prezzo della notorietà sebbene la sua, di notorietà, fu certamente “anomala” e scomoda per molti versi.

Egli, seppur in simbiosi con una esperienza fuori dall’ordinario, fu e visse da uomo, coabitando con l’umana natura, cosa che per alcuni sarà difficile… metabolizzare, che esprimeva pregi e difetti, capace di grandi slanci e di grandi contraddizioni…

Egli non era né perfetto né infallibile. Ma di lui Qualcuno si è servito, in una maniera che ritengo la scienza del prossimo domani ci dirà più chiaramente, per risvegliare gli spiriti che dormivano il sonno della materia.E’ non è poco.

Se di prove testimoniali sulle sue esperienze, come per il caso di altri illustri “colleghi” tipo George Adamsky o Billy Mejer, egli non ci ha lasciato quasi niente, rimane però la “prova” più grande, quella che…vive: migliaia e migliaia di anime, in tutto il mondo, che dietro i suoi input sono “rinate” ai valori della vera vita, iniziando a lavorare e portare “buoni frutti” così come il Padrone della vigna desidera.

Grazie Eugenio: alla tua memoria infinitamente grati!


Convegno siciliano di Ufologia del C.U.S. a Riposto, il pubblico applaude l'iniziativa

Numerose sono state le attestazioni di gradimento ricevute dai fondatori del C.U.S. da parte del pubblico presente in sala per il convegno del 27 luglio 2008, ospitato nell'ex Ostello della Gioventù di Riposto (Catania).

Circa un centinaio di persone ha seguito con interesse gli argomenti dell'incontro, incentrati sul fenomeno Ufo in Sicilia, e in modo particolare sui misteriosi fatti di Canneto di Caronia, la piccola frazione marinara in provincia di Messina venuta alla ribalta mondiale nel 2003 a causa delle anomalie elettromagnetiche e degli incendi che tutti ormai conosciamo.

La presenza del Porto Turistico Internazionale ripostese ha fatto sì che fossero numerosi anche i turisti, sia italiani che stranieri, attratti dai manifesti affissi sul lungomare che parlavano di extraterrestri e di Caronia.

I RELATORI DEL CONVEGNO:

Valentina Gebbia
Giornalista e scrittrice palermitana, autrice del libro
"Fuoco Grande", un romanzo incentrato sui misteriosi fatti di Caronia.
Valentina è stata nel 2003
una delle prime persone ad essere intervenute nella frazione marinara per indagare sui misteriosi incendi e anomalie varie, e divenuta di fatto "confidente privilegiata" della gente, che preferiva parlare con lei di certi fatti piuttosto che con le Istituzioni.

Oggi la giornalista dispone di un corposo archivio fatto di foto, filmati e testimonianze, parzialmente utilizzati anche dalla trasmissione "Vojager".

Tra i suoi obiettivi futuri, la realizzazione di un documentario che riassuma tutta la vicenda, basandosi anche sulle prove di un archivio che va espandendosi ogni giorno sempre di più, oltre che sui contatti consolidati con gli abitanti di Canneto e altre località limitrofe.

Scarica l'intervento di Valentina in mp3 (3,41 Mb)
Vai sul titolo qui sopra col tasto destro del mouse e seleziona "salva oggetto con nome" dal menu che appare.

Internet: www.valentinagebbia.com 

Rodolfo Amodeo
Giornalista professionista, laureato in giurisprudenza anche se non pratica la professione di avvocato. Di Francavilla di Sicilia (Messina).

Rodolfo è testimone personale di alcuni avvistamenti Ufo, e nel nostro convegno si è fatto portavoce di un suo vecchio amico, un avvocato di Caronia, che ha "raccolto" l'eredità lasciata da un suo collega "illustre", l'avv. Carlo Taormina, che ha rinunciato all'incarico.

Il legale di Caronia, basandosi su una documentazione soprattutto fotografica e testimoniale, che per il momento non può essere resa pubblica, avanza l'ipotesi che in fondo al mare, proprio davanti Caronia, vi sarebbe da diversi decenni una base extraterrestre. I misteriosi fenomeni sarebbero stati originati da un "incidente" alieno non voluto, e gli avvistamenti di oggetti sia volanti che sommersi, luci, presenze e altro, in realtà durerebbero da molti anni; ma l'attenzione dei mass-media li ha portati in evidenza solo da poco.

Scarica l'intervento di Rodolfo Amodeo in mp3 (2,92 Mb)
Vai sul titolo qui sopra col tasto destro del mouse e seleziona "salva oggetto con nome" dal menu che appare.

Internet: www.rodolfoamodeo.it

GLI OSPITI:

Associazione Culturale Giordano Bruno con Rosario Pavone
Rosario è referente per la Sicilia del contattato italiano Giorgio Bongiovanni, personaggio conosciuto dal pubblico televisivo per la sua recente ospitata nella trasmissione di Mediaset "Il Bivio", condotta dal cantante Enrico Ruggeri su Italia Uno.

Bongiovanni, grazie ad una stretta collaborazione con il giornalista tv messicano Jaime Maussan, e lo staff di TV3 Uruguay, ha portato alla conoscenza del pubblico, anche da noi in Europa, di una serie di filmati che non lasciano alcun dubbio sulla presenza extraterrestre nel nostro pianeta e nello spazio intorno alla Terra. 

La relazione di Saro Pavone, accompagnata da alcune proiezioni video, ha ripercorso la storia dell'ufologia partendo dagli albori dell'umanità fino ai giorni nostri, toccando anche un'argomento che per molti risulta spinoso: quello del contattismo. Sono stati citati i contattati più famosi, come George Adamsky, Billy Meyer, Eugenio Siragusa che proprio sull'Etna a pochi passi da Riposto aveva i suoi incontri con gli extraterrestri, fino alle dolorose esperienze di Giorgio Bongiovanni, siciliano di Floridia (Siracusa), che ha ricevuto la stigmate. Altro argomento trattato: segni dal cielo come preludio per un prossimo, immancabile contatto con l'umanità, a partire dall'anno 2012. La data dell'evento sarebbe confermata anche da alcune profezie degli antichi Maya.


Internet: www.giorgiobongiovanni.it

Purtroppo l'intervento di Saro Pavone non è disponibile in mp3, in quanto i suoi commenti sono strettamente legati alle immagini proiettate in sala.

 

Qui sotto: foto del gruppo intervenuto alla Conferenza a Riposto, di Giorgio Barbagallo e Claudio Boccafoschi. Da sinistra, Saro Pavone, Stefano Famà, Valentina Gebbia, Rodolfo Amodeo, salvatore Giusa.

Chi era il misterioso "Mister X" intervenuto a porte chiuse, un'ora prima della conferenza ???

Abbiamo deciso di renderlo noto solo adesso: un uomo dall'aspetto distinto, di statura alta, sulla sessantina d'anni circa, con i capelli grigio-bianchi, e dal forte accento romano, avrebbe cercato il nostro presidente C.U.S. Salvatore Giusa quando ancora la sala delle conferenze era chiusa, per "metterlo in guardia" in maniera amichevole sullo svolgimento della serata, invitandolo a fare attenzione a quello che si sarebbe detto in pubblico e alla gente che sarebbe entrata in sala. L'uomo avrebbe detto, inoltre, che davanti a Caronia, in fondo al mare, c'era "qualcosa" di cui non si "doveva" sapere nulla, e che probabilmente, in futuro, la nostra Associazione potrebbe essere contattata da persone che si presentano come "amiche", ma il cui vero obiettivo sarebbe quello di destabilizzare e creare impedimenti, oppure sviare l'attenzione dai veri obiettivi con false indicazioni...
Ciò detto, si sarebbe congedato dal Giusa in fretta e con una calorosa stretta di mano, augurando buona fortuna e allontanandosi. L'uomo non ha assistito alla conferenza.



17 luglio 2008

Tentativo di intimidazione nei confronti del nostro presidente Salvatore Giusa ?

Ignoti "ladri" si sono introdotti nottetempo nell'appartamento del nostro presidente Salvatore Giusa, a Mascali (Ct), mettendo a soqquadro tutte le stanze per poi... portare via solamente il suo PC portatile (acquistato solo da pochi giorni) e fuggire via, noncuranti di qualche centinaio di euro messi in bella vista sul tavolo della cucina, accanto ad un orologio di valore, e tralasciando altri oggetti preziosi facilmente trafugabili... Che strano!... alla vigilia del nostro convegno di Riposto sui fatti di Caronia... a chi stiamo dando fastidio ???

 


15 luglio 2008
I Governi vuotano il sacco. Di Salvatore Giusa
In questi mesi stiamo assistendo, da parte dei governi mondiali, ad una apertura”chiave” sul fenomeno UFO. Partiamo dal “CNES”, l’ente spaziale francese omologo della Nasa americana, che nel 1997 ha costituito un ente di ricerca che studia il fenomeno UFO, denominato “GEPAN”, divenuto poi “SEPRA” ed ora “GEIPAN”(gruppo per lo studio e l’informazione sui Fenomeni Aerei Non Identificati).
Questo gruppo ha raccolto migliaia di casi e segnalazioni, che nel 2007 sono stati resi pubblici mediante internet (1.600 casi di materiale per un totale di 100.000 pagine, in circa 3.000 verbali che vedono 6.000 testimoni).
La quantità del materiale raccolto è davvero enorme: se si dovesse trascrivere tutte le indagini di ogni singolo caso su fogli di carta, si produrrebbe una pila alta quanto un palazzo di 3 piani.
Intanto, anche oltre manica, nel 2007, il MoD, il Ministero della difesa Britannico, decide di pubblicare più di 7.000 casi UFO e di renderli disponibile su internet.
Nel 2008 sarà rilasciato altro materiale, oltre al caso dell’Ecuador. Infatti, il Presidente della Repubblica dell’Ecuador, Rafael Correa, ”ammette ufficialmente” che gli UFO ci sono e che per ora non rappresentano una minaccia.
Sono 44 i primi casi ufficiali declassificati dal governo ecuadoregno, a partire dal 13 marzo scorso.
I files sono pubblicati su You Tube, dove scorrono immagini di ricostruzioni di avvistamenti UFO in volo intercettati dai piloti di quel paese.
Infine anche il Giappone ammette che gli UFO ci “sono”. Tre ministri giapponesi: il Capo di Gabinetto Nobutaka Machimura, il Capo di Stato Maggiore delle forze di difesa, ministro Shigeru Ishiba e infine il collega, ministro della scienza e dell’Istruzione Kisaburo Tokai, sono convinti che il fenomeno ufo è “REALE”.
Naturalmente, il 2008 verrà ricordato come importante nel campo ufologico.
Stiamo assistendo ad un rilascio di informazioni sulla realtà del fenomeno UFO e dei suoi occupanti? Oppure si tratta di uno specchietto per le allodole? Staremo a vedere.


10 luglio 2008
Superate le 1000 pagine viste sul sito del C.U.S.
Nonostante siamo ancora in fase di allestimento, e non siamo ancora registrati sui motori di ricerca, l'interesse del pubblico si manifesta con un'impennata nelle visite alle nostre pagine, a distanza di poche settimane dalla pubblicazione in rete del sito.
Grazie a tutti voi per l'interesse dimostrato ! La redazione.


Convegno di ufologia a San Pietro Clarenza (Catania) a fine agosto
Convegno ufologico organizzato dal C.U.S. - prossimamente nuovi dettagli.


Trasmissioni radiofoniche nella FM siciliana
Anche per l'anno 2008 abbiamo raggiunto un notevole ascolto di pubblico, questo significa che l'attenzione della gente al fenomeno ufologico sta aumentando. Con la puntata del 30 maggio abbiamo concluso un ciclo che ha proposto ai nostri ascoltatori numerose documentazioni sia italiane che internazionali, oltre naturalmente ai casi siciliani che non sono da trascurare.
Isidoro Raciti, editore di Radio Universal di Giarre (Ct), ci ha comunicato ufficialmente che, una volta terminate le repliche di questo primo ciclo 2008, ci vuole nuovamente in trasmissione per affrontare insieme a voi nuove tematiche riguardanti la presenza extraterrestre sul nostro pianeta.
Qualche numero sui nostri ascolti: la sola intervista al prof. Corrado Malanga sui rapimenti alieni ha totalizzato su Youtube oltre 9000 audizioni !!!

 


Sito  ottimizzato  per  una  risoluzione  di  1024 x 768  -  si  consiglia  la  visualizzazione  a  schermo  intero con  il  tasto  F11.   Webmaster  Stefano  Famà.