GRUPPO  DI  RICERCA  INDIPENDENTE  SUI  FENOMENI  ALIENI  NELLA  REGIONE  SICILIA


ARCHIVIO  NEWS  ANNO  2009


Riflessioni sul trascorso 2009 - a cura di Salvatore Giusa

Secondo alcuni centri ufologici italiani, il 2009 è stato l’anno degli ufo.
Molte le segnalazioni raccolte dalle associazioni ufologiche, soprattutto quando si pensa che il numero degli avvistamenti ha superato i 1.300 casi.
I picchi maggiori si sono avuti tra i mesi di Maggio e Agosto.

Anche in Sicilia si sono registrati casi interessanti che hanno fatto parlare !
Non si tratta di avvistamenti delle solite luci notturne o puntini luminosi, che di solito vengono riferiti dai testimoni di ufo, ma di avvistamenti concreti con tanto di foto.
Il Centro Ufologico Siciliano, che da quasi 3 anni opera a livello regionale, ha ricevuto numerose foto di oggetti volanti non identificati da ogni parte della Sicilia.
In primis l’Etna, che ha registrato un gran numero di avvistamenti, con sorvoli anche sopra i paesi pedemontani.
Come quello avvenuto a San Giovanni Montebello, frazione del comune di Giarre (Ct), quando il signor Vincenzo Tropea, la mattina del 9 Ottobre 2009, alle ore 10:07, con la sua macchina digitale fotografava un vero e proprio ufo. 

L’autore dello scatto stava in quel preciso momento fotografando il disco lunare con la cima dell’Etna sullo sfondo, ma la sorpresa è giunta al momento di rivedere la foto sul PC: in cielo, oltre la Luna, si nota anche uno strano oggetto.
La foto in questione è stata riportata nella pagina avvistamenti 2009.
Ma questo è solo uno dei tanti casi che il Centro Ufologico Siciliano ha raccolto nell'anno da poco concluso: molti altri ne sono arrivati e devono essere ancora analizzati, per stabilire innanzitutto l'autenticità delle immagini.
Per correttezza, occorre anche dire che non tutto quello che vola viene associato a degli Ufo o astronavi Extraterrestri: bisogna stare sempre con i piedi per terra e capire se quel fenomeno, in quel preciso momento, potrebbe ricondurre ad un Ufo o ad un fenomeno conosciuto, che era difficilmente distinguibile durante l’osservazione stessa effettuata dai testimoni.
Si fanno molti di questi errori durante un avvistamento, perché la gente comune non è abituata a riconoscere in primis i corpi celesti, e poi tutto il resto.

Salvatore Giusa.

 

 


LE  FOTO  DEL  CONVEGNO

 

 

 

 

 

 

 

 



Skywatching  Nazionale  organizzato  in  Sicilia  dal  C.U.S.  (Centro Ufologico Siciliano)
26 Luglio 2009 (domenica), in località Caserma Pitarrone - Etna Nord - q. 1400 mt. s.l.m.

Raduno:
Per le ore 18:30 a Giarre, via Silvio Pellico n° 9 (fronte studi Radio Universal FM). Partenza ore 19:00.

Il percorso:
Dall' Autostrada A18 Catania - Messina, uscita allo svincolo di Fiumefreddo, quindi si prosegue verso la montagna,
attraversando i paesi di Piedimonte Etneo e Linguaglossa. Dal passaggio a livello della Stazione F.C.E. di
Linguaglossa, si prosegue lungo la strada Mareneve direzione Piano Provenzana per 13 Km esatti.
Si arriva nella Pineta Ragabo, da dove, dietro il Rifugio Brunek, si dirama una pista forestale che conduce in
Contrada Pitarrone (comune di Castiglione di Sicilia).

Infoline:  340 8735348




 

 


PER  LA  PRIMA  VOLTA  IN  SICILIA  un  Convegno  sui  RAPIMENTI  ALIENI  a  Riposto  (Ct)

Appuntamento per Sabato 6 giugno 2009, alle ore 19:00, presso il Grand Hotel YACHTING PALACE a Marina di Riposto.
Il C.U.S (Centro Ufologico Siciliano), in collaborazione con l’A.I.R.U (Associazione Italiana Ricerche Ufo), promuoveranno e coordineranno un evento unico nella nostra regione, anch'essa interessata da questo fenomeno.

Infatti, verrà presentato per la prima volta in Sicilia un convegno dal tema
“ABDUCTIONS” ovvero rapimenti da parte di entità aliene e organizzazioni militari colluse.

 



Tutto ciò che i governi e i servizi segreti nascondono da decenni all'opinione pubblica.

Le ricerche dei maggiori studiosi a livello mondiale.
Rapimenti alieni in Sicilia.
Il coinvolgimento di organizzazioni militari segrete.
Come avviene un rapimento e le modalità per scoprirlo.
La cancellazione dei ricordi, operatività a tempo zero e fenomeni di "missing-time" (mancanza di tempo).
Micro-impianti per il controllo del cervello (il dispositivo "MK-ultra").
Clonazione umana per scopi militari.
Prove ed evidenze.

 

Interverranno:

Da
Firenze, il Prof. Corrado Malanga, docente di chimica presso l'Università di Pisa, considerato uno dei maggiori esperti mondiali in tema di rapimenti alieni.

Organizzazione  e  coordinamento:

Salvatore Giusa, Presidente del Centro Ufologico Siciliano.
Salvatore Minutoli, presidente dell’Associazione Italiana Ricerche Ufo.

Moderatore  dell’evento:
Stefano Famà, giornalista radiofonico presso l'emittente catanese
Radio Universal FM.

Ingresso libero

Infoline:  340  8735348  ( Salvatore  Giusa )

 

Per la prenotazione dell'Hotel e informazioni sul soggiorno e pranzo\cena, potete contattare il
GRAND HOTEL YACHTING PALACE a Marina di Riposto.

Indirizzo: Piazza  Marinai  d’ Italia, 7
Tel. +39  095  933532
.





L'albergo è ubicato nel suggestivo lungomare di Riposto, cittadina marinara della provincia di Catania, ai piedi del vulcano Etna, di fronte al Porto Turistico Internazionale.

Come raggiungerci:

In Aereo: dall'Aeroporto Internazionale di Catania Vincenzo Bellini, prendere l'autostrada A18 direzione Messina, con uscita al casello di Giarre. Proseguire sulla S.S. 114 direzione Riposto.

In Treno: Ferrovie dello Stato da Messina o Catania, con arrivo alla stazione di Giarre. Proseguire per Riposto. 

In Auto: Autostrada A18 Messina/Catania con uscita al casello di Giarre, quindi proseguire sulla S.S.114 in direzione 
Riposto, raggiungendo il Porto Turistico.  

In Barca: Porto Dell'Etna Marina di Riposto. L'hotel si trova sulla via parallela adiacente al Porto stesso. 

Latitudine: 37° 43 98 N 
Longitudine: 15° 12 73 E 
Canale radio: 74 VHF 
Carte I.I.M.: n. 918, 230, 22, 918/05 
Portolano del Mediterraneo: Vol. 1 B pag. 293

La locandina del Convegno


 

La  conferma  della  partecipazione  del  Prof.  Corrado  Malanga  dal  suo  sito,  "Ufomachine":

 



 

 


23 maggio 2009 - Catania

Seminario  di  Ufologia  nella  sezione  etnea  E.N.S.
( Ente  Nazionale  Sordi )

Il Centro Ufologico Siciliano è stato invitato dall'Ente a tenere un seminario dal tema: "Gli Ufo, realtà o fantasia ?".
L'incontro, alla presenza di un folto pubblico di non udenti provenienti da diverse province dell'isola, si è svolto "a porte chiuse", riservato solo agli aderenti E.N.S.
Una attrezzatissima sala, dotata di ben 2 videoproiettori su 2 schermi in simultanea, oltre a 4 telecamere e 2 traduttrici, ha permesso una agevole traslazione delle relazioni e una perfetta esplicazione dei filmati e degli slide-show predisposti per affrontare tutte le tematiche.
In circa 120 minuti di intervento, è stato possibile illustrare in linee generali un argomento che si presenta molto complesso.

Salvatore Giusa ha introdotto i lavori, soffermandosi sul fenomeno a livello globale, e toccando anche aspetti che riguardano l'esopolitica, il Disclosure Project, avvistamenti in varie parti del mondo e altro ancora.

Stefano Famà ha introdotto uno slide-show interamente siciliano, con alcune documentazioni fotografiche recenti, illustrando al pubblico come anche la nostra regione sia interessata dagli avvistamenti.
Si è parlato anche di contattismo, con un breve riassunto della storia di Eugenio Siragusa, la cui autenticità dei suoi incontri con gli E.T. è stata recentemente avvalorata a confermata dal metronotte ligure Piero Zanfretta proprio ai microfoni della nostra trasmissione radio "Cose dell'Altro Mondo".

Molto vivo e partecipe si è dimostrato l'interesse degli associati, tanto che ci è stato rinnovato l'invito ad approfondire una questione che per molti di loro era poco conosciuta.

Molte le domande del pubblico sui più svariati argomenti, dalla famigerata Area 51 all'autopsia di Roswell, dai messaggi dei contattisti all'aspetto fisico degli extraterrestri, etc.
Ma qualcuno si è fatto avanti anche per raccontare la sua esperienza personale di avvistamento.

Per noi del C.U.S. è stata un'esperienza stimolante, di "sfida" e di grande valore umano, dal momento che dopo decenni di attività, è la prima volta che ci siamo impegnati nella preparazione di una conferenza tagliata su misura per un pubblico di non udenti (con l'ovvia preoccupazione di far comprendere ogni dettaglio nel modo più chiaro possibile).

La differenza è stata davvero eclatante: tornando in sede, riflettevamo sul fatto che in giro c'è molta gente che dalle proprie orecchie ci sente benissimo, ma che appena si tocca l'argomento Ufo, non vuole ascoltare.
Un vecchio luogo comune dice che "non c'è peggior sordo di colui che non vuole ascoltare".
Viceversa, avevamo davanti tutto un pubblico di non udenti, che ha ASCOLTATO con attenzione...

Si ringrazia la nostra collaboratrice e socia Maria Di Prato per il prezioso coordinamento di redazione.

Stefano Famà

 

 


Ci siamo?  I governi mondiali annunciano: Gli UFO esistono!

Di Salvatore Giusa

Sembra che nel mondo c’è più attenzione e consapevolezza nei confronti degli UFO.
Non c’è più quell' atteggiamento di una volta di credere o non credere sulla questione ET. Infatti, alcuni governi mondiali come la Francia,l’Inghilterra,il Canada,l’Irlanda,la Danimarca,l’Ecuador,il Messico,il Brasile,il Cile e il Perù hanno aperto al pubblico i loro archivi segreti sugli oggetti volanti non identificati.

Non siamo più noi a dire che gli UFO esistono , ma i governi!
Siamo di fronte ad un rilascio d'informazioni governative sull' esistenza degli UFO ed i suoi occupanti, e molte altre nazioni prenderanno atto di quello che sta avvenendo in tutto il Mondo.
Come si nota, il rilascio d'informazioni avviene in modo graduale tramite la rete internet, unico mezzo di diffusione che copre tutto il Mondo.
E’ strano però: oggi si parla liberamente degli UFO, ma una volta si veniva derisi e presi per “pazzi” se qualcuno diceva di 
avere visto un UFO.
Anche la Danimarca decide di attuare il “disclosue UFO”: se andiamo a vedere sul sito della forza aerea Danese, la Royal Danisk Air Force, sono stati messi a disposizione online migliaia di avvistamenti UFO.
L'organizzazione governativa ha inoltre dichiarato che la maggior parte degli avvistamenti UFO resta non identificata.

E cosa dire delle testimonianze autorevoli come il Vaticano, che il 13 Maggio 2008 ha dichiarato che la fede cristiana non è in conflitto con il credere agli extraterrestri.
E cosa dire di Nick Pope, importante personalità, che per anni ha studiato il fenomeno UFO per conto del Governo Inglese, che ha dichiarato il 26 Gennaio 2009 che il suo Governo voleva abbattere gli UFO.

Naturalmente non dimentichiamo la testimonianza dell’astronauta americano Dott. Edgar Mitchell, che il 24 luglio 2009 ha dichiarato che il “contatto” con gli extraterrestri è già avvenuto, e non solo di recente.
Durante la "X Conference" di Washington D.C. ha annunciato:

"La mia storia riguardo al processo di divulgazione è molto semplice. Sono cresciuto a Roswell, in Nuovo Messico, il luogo dove per la prima volta si è schiantato un UFO. Un presunto UFO e la mia storia sono il risultato del fatto che sono cresciuto lì.
Il 1947 era l'anno del mio diploma alla scuola superiore, e un giorno il Roswell Record annunciò che un velivolo alieno era precipitato. Il giorno successivo il giornale cambiò la storia e disse che "no, non era un disco volante, l'Aviazione dice che era solo un Pallone Sonda." Poichè stavo per andare all'Università ed ero totalmente focalizzato su questo, non prestai molta attenzione a quei fatti.
Tuttavia, la mia era una famiglia di allevatori, mio padre era un mercante di bestiame e conosceva tutti in quella zona, nella Pecos Valley ed oltre.
Vendeva bestiame in Arizona, nel Texas dell'ovest ed era conosciuto con il soprannome di "Toro Mitchell".
Quindi conoscevo bene le notizie che giravano nell'area, tra i nostri amici e tra la gente di Roswell, presso il Dipartimento dello Sceriffo, tra gli amici militari tra cui c'era un Maggiore che in seguito ho scoperto essere amico di Jesse Marcel, il primo ufficiale della Base Aerea che si recò sul luogo dell' incidente.
Questo amico Maggiore lavorava negli uffici dell'amministrazione, non venne direttamente coinvolto ma, alla fine, mi raccontò la sua storia ed è così che venni coinvolto anch'io.

Dopo la mia Missione Apollo non feci gran che riguardo a quelle storie, non sapevo altro che delle voci che erano girate in quei posti ma, quando tornai nella zona per visitare parenti ed amici, alcune delle persone che erano state coinvolte - quelli dei vecchi tempi, cresciuti negli anni quaranta e che nel 1947 si erano trovati coinvolti nell'incidente, come lo staff dello sceriffo che era dovuto andare sul luogo del crash per regolare il traffico e il Maggiore amico di famiglia - tutta quella gente, spaventata dai militari all'epoca dei fatti e costretta a tacere per così tanto tempo con la minaccia di gravi conseguenze se avessero parlato, aveva deciso di non portarsi quei segreti nella tomba e, ormai negli anni '70, decise di raccontarli a qualcuno che ritenevano affidabile e serio.


Dato che ero uno del posto e che ero andato sulla Luna, pensarono che io fossi la persona giusta per raccogliere le loro confidenze.
Mi sussurrarono all'orecchio le loro storie e il loro coinvolgimento nell'incidente di Roswell, e tra di loro c'era anche l'impresario di pompe funebri che fornì le bare per le presunte vittime aliene, e altri della zona che erano stati coinvolti nei fatti.
Naturalmente incontrai anche Jesse Marcel Junior, il figlio di Jesse Marcel - l'ufficiale che per primo aveva raggiunto il luogo dell'incidente - ascoltai la sua storia e in seguito diventammo grandi amici all'interno del movimento per la Divulgazione.

Ad un certo momento, circa 10 anni fa anche se non ricordo la data esatta, mentre il movimento per la Divulgazione stava divenendo sempre più forte, giunsi qui a Washington con un Comandante della Marina di nome Wil Miller e con il Dott. Steven Greer.
Riuscimmo ad ottenere un appuntamento al Pentagono per esporre quanto sapevamo e quanto credevamo di sapere sull'argomento.
Un comitato di Intelligence dei Capi del Personale Riuniti ascoltò quanto avevamo da dire e un ammiraglio commentò: "Bene non conosco questa storia, non so se è vera ma mi darò da fare per appurarlo."
Così ce ne andammo, ma in seguito venni a sapere attraverso il Dott. Greer e Wil Miller che quella storia era stata confermata ma che l'ammiraglio si era visto negare l'accesso ai documenti quando tentò di andare più a fondo.
Anche noi abbiamo ottenuto conferme di quei fatti, anche se l'ammiraglio ora nega che le cose siano andate in questo modo. 

Così, questa è la mia storia. Non ho avuto esperienze in prima persona con gli E.T. ma conosco bene le ricerche condotte dalle persone che ascolterete qui in questi giorni e da quelli che non sono qui, tutta gente che ha dedicato gran parte della vita a studiare la presenza aliena tra di noi, gli UFO precipitati e tutto il resto. 
Io invito quelli che ancora hanno dei dubbi a leggere i libri, ad ascoltare le voci e a capire cosa sta veramente accadendo perchè non ho dubbi: siamo visitati. 


E lo dico come persona che ha avuto la fortuna di essere uno dei primi viaggiatori nello spazio e come persona che è stata sulla Luna.
Ho capito, e come me lo hanno capito quanti hanno visto le foto del telescopio Hubble, che l'Universo in cui viviamo è infinitamente più meraviglioso, eccitante, complesso e difficile da conquistare di quanto abbiamo mai ipotizzato. 
E anche se abbiamo pensato di poter essere soli nell'Universo oggi abbiamo le prove che no, non siamo soli. Siamo soltanto un piccolo pianeta che ospita della vita intelligente e oggi, grazie alla consapevolezza che siamo tutti viaggiatori spaziali bordo del pianeta Terra, è giunto il momento di capire che siamo, soprattutto abitanti dell'Universo. 

E, se vi pensiamo in termini temporali immensi, come è capitato a me grazie ai miei studi di astronomia ed astrofisica, ci rendiamo conto che il nostro Sole prima o poi si esaurirà e noi saremo costretti ad abbandonare il nostro pianeta se vorremo sopravvivere.
Allo stesso modo dobbiamo pensare che ogni specie che vive su di un pianeta ha a disposizione solo il tempo di esistenza della propria stella prima che essa bruci. 

Quindi il nostro destino, secondo me (ed è meglio che cominciamo ad abituarci all'idea) consiste nell'entrare a far parte della comunità dei pianeti, allo stesso modo in cui gli uomini delle antiche tribù, quando la razza umana era giovane, attraversavano valli e montagne per incontrare altre tribu e formare comunità più grandi che varcassero confini sempre più nuovi. 
A questo punto della nostra storia su questo pianeta, siamo pronti per proiettarci al di fuori di esso e del nostro sistema solare, e siamo pronti a scoprire cosa c'è, realmente, là fuori. 

Venendo dal 20° secolo e vivendo nel 21°, abbiamo dimenticato che la rivoluzione industriale decollò solo nel 19° secolo. Io spesso racconto al mio pubblico più giovane il fatto che i miei bisnonni ancora attraversarono il territorio che va dalla 
Georgia del Sud al Texas dell' Ovest in carri coperti alla fine della Guerra Civile, nell'800.
Eppure meno di 100 anni dopo, la mia famiglia era coinvolta nei viaggi spaziali ed io sono stato sulla Luna.
Quindi per passare dai carri dei pionieri al viaggio lunare sono bastati 100 anni, non proprio la durata di una vita umana ma pur sempre il breve spazio di due generazioni. Ecco perchè è necessario iniziare a pensare nei termini che ho descritto prima. 

In particolare, dobbiamo renderci conto che, dal 20° al 21° secolo, la nostra abilità e il nostro genio hanno fatto sì che la popolazione mondiale crescesse a dismisura passando dagli scarsi 2 miliardi di individui del secolo scorso ai più di 6 e mezzo di oggi.
Ciò significa che i nostri consumi di materie non rinnovabili sono cresciuti ad un ritmo che non è più sostenibile e siamo costretti a riflettere seriamente su cosa significhi veramente essere una società avanzata. 

Ma lasciamo da parte per un attimo questi discorsi perchè siamo qui per parlare di Rivelazione. 

Io credo sia ormai tempo di mettere da parte l'embargo sulle informazioni riguardanti la realtà della presenza extraterrestre e chiedo al Governo di aprire i suoi archivi, così come hanno fatto tanti altri governi.
Lo hanno fatto i Belgi, lo hanno fatto i Francesi, i Brasiliani, gli Argentini, i Messicani.
Tutti questi governi hanno divulgato i documenti in loro possesso ed è ora che lo facciamo anche noi. Così diverremo parte di questa comunità planetaria che sta giustamente cercando di assumersi il nuovo ruolo di civiltà di viaggiatori 
spaziali.

Mi fermo qui ma vi posso assicurare che la lista è enormemente immensa. Molte altre personalità stanno venendo fuori a testimoniare la presenza degli extraterrestri sul nostro pianeta, costringendo alcuni governi di dire una volta per tutte che UFO = ET".


Si ringrazia Paola Harris.

 

 



 

 


02  marzo  2009

Ritornano  i  programmi  " Cose  dell' Altro  Mondo "
a Radio Universal

Per la gioia di molte persone che ci hanno letteralmente tempestato di mail in tutti questi mesi di assenza radiofonica, ecco l'annuncio tanto atteso: ritorniamo in onda per il nuovo ciclo 2009 di trasmissioni dedicate all'ufologia e fatti misteriosi.

A partire da martedì 10 marzo, con inizio alle ore 21:00, saremo ascoltabili settimanalmente sulle frequenze:

101.500 Mhz - da Taormina fino alle porte di Catania, e Calabria jonica.

89.400 Mhz per Catania, paesi etnei del versante sud, la provincia di Siracusa lato Nord, e parte della provincia di Ragusa.

Tutte le puntate saranno disponibili qui in mp3.

 

 


04  febbraio  2009

Caronia:  cosa  c’è  di  vero?   Una  storia  infinita.

Canneto di Caronia, piccolo paese sul mare, una quarantina di anime e una linea ferroviaria, la Palermo - Messina, e un mistero che lo circonda dall’inverno-primavera del 2004.
Proprio in questo fazzoletto di terra sono successe cose stranissime: si smagnetizzavano le pen-drive, impazzivano le bussole, i cancelli automatici e gli allarmi delle macchine, di tutto e di più.
Fino a quando nel 2005 viene istituito un decreto della Presidenza del Consiglio, con il quale viene creato un gruppo interistituzionale per far luce sui fenomeni che avvenivano in questa piccola comunità.
Il gruppo viene diretto dall’Arch. Francesco Mantegna Venerando presso la Protezione Civile, e dopo mesi e mesi di valutazioni e ricerche scientifiche, non è riuscito a trovare nessuna conclusione definitiva su quello che è avvenuto e avviene a Canneto.
Cauto, Venerando si limita a parlare di “origine artificiale dei fenomeni”, di “emissioni elettromagnetiche impulsive” capaci di generare “una grande potenza concentrata in frazioni di tempo estremamente ridotte”.
Continua Venerando: ”potrebbe anche trattarsi di applicazioni sperimentali di tecnologie industriali, non escludendo quelle finalizzate a recenti sistemi d’arma a energia elettromagnetica ..”
Inoltre, non è da dimenticare la sentenza della Procura della Repubblica di Mistretta, che indica in presunti “ignoti” la causa dei danni avvenuti a Caronia. Ma... chi sono gli “Ignoti”?
In questi anni si è detto di tutto: dagli Extraterrestri alle armi segrete di qualche Nazione sconosciuta che va tranquillamente a testare e “collaudare” oggetti tecnologicamente evoluti in territorio Italiano.
Voi ci credete? Io personalmente penso proprio di si! E nello stesso tempo viene data la colpa agli alieni.
E' semplice dire: "diamo colpa agli alieni", tanto quelli non si trovano, e noi continuiamo a fare quello che vogliamo, alla faccia della popolazione!
Si sono poi aggiunti vari programmi televisivi per far luce sui fenomeni.
Una moltitudine di foto di oggetti volanti sconosciuti ripresi casualmente e assolutamente invisibili al momento dello scatto.
Ma di tutta questa storia, cosa c’è di vero? Cosa succede realmente a Canneto di Caronia?.
Le domande sono tante, ma le risposte rimangono ancora poche. 
Nel frattempo gli anni passano, e gli abitanti si ritrovano costretti a non avere nessuna risposta, e senza neanche i fondi per ricostruire quel poco che hanno.
In questi giorni, chi scrive ed il Centro Ufologico Siciliano, stiamo pianificando un sopraluogo con l’intento di filmare e raccogliere le testimonianze degli abitanti di Caronia, costatando di persona quello che realmente succede alla data di oggi.
In questi giorni, ascoltando per telefono alcuni abitanti di Caronia, l’ipotesi extraterrestre sarebbe da escludere.
Probabilmente ne verrà fuori un video-documentario, prodotto con intenti no-profit, come del resto tutta l'attività che contraddistingue la nostra organizzazione.

                                                                                                                     
Salvatore Giusa, Presidente C.U.S. 

 

 



05  febbraio  2009

L' Aeronautica  Militare  ci  sta  prendendo  in  giro  ?

In Italia solamente 3 avvistamenti nel 2008, di cui solo UNO in Sicilia ! ..... Ma... stiamo scherzando ???
Probabilmente qui in Italia (solo da noi accadono queste cose che rasentano il ridicolo), coloro che stabiliscono quali e quante informazioni dare alla gente, pensano di avere a che fare con un branco di "rincoglioniti", alla faccia di Internet e di tutti quei gruppi che con enormi sforzi, sia economici che di risorse umane, si impegnano per fare una seria ricerca ufologica.
Secondo l'Aeronautica, dunque, gli avvistamenti Ufo in Italia sono solo 3: uno è avvenuto nei pressi di Terrasini, in provincia di Palermo, nel mese di marzo, descritto come una sfera bianca circondata da un alone rossastro, ad un'altezza stimata di circa 200 metri.
Il secondo avvistamento risale al 28 luglio, a Riccione, nella riviera adriatica, verso le ore 13: alcune persone hanno avvistato un oggetto che volteggiava su se stesso, dando l'impressione di accorciarsi ed allungarsi.
Il terzo viene segnalato sempre da Riccione, questa volta il 21 di agosto, quando è stata vista una sorta di "palla di fuoco" che volava a circa 1.500 metri di altezza.
Dal 2001 ad oggi gli avvistamenti di UFO in Italia sono 38, anche se si ritiene che si tratti comunque di illusioni ottiche o cose del genere.

Stefano Famà.

 

 


30  gennaio  2009

Lettera  aperta  del  presidente  del  C.U.S.

Sì, è vero, ci siamo creati dal nulla, ma con tanti anni di esperienza sulle spalle. Chi scrive, ad esempio, è dal 1995 che organizza e coordina convegni in Sicilia, affrontando il più delle volte critiche ingiuste.
E’ difficile organizzare in Sicilia convegni a carattere ufologico, interessa solo la politica e il più delle volte ci si scontra con un muro.
Per questo abbiamo deciso di formare un gruppo di persone qualificato, serio, con la decisione di creare una associazione, il C.U.S. (Centro Ufologico Siciliano).
Oggi, dopo un anno di attività, stiamo raccogliendo i primi frutti, grazie anche ad un programma radiofonico di successo: "Cose dell’Altro Mondo", trasmesso dall'emittente catanese Radio Universal, ideato e condotto dall’instancabile Stefano Famà (proprio nel mese di Marzo partirà il 3° ciclo di trasmissioni), molto seguito sia in Italia che all’estero.
Con il programma radiofonico riceviamo tantissime mail da tutta Italia, e questo ci rallegra tantissimo, indicandoci che stiamo andando nel verso giusto.
Questo ci ha permesso di essere visibili sul territorio, e di essere continuamente contattati da numerose radio e televisioni della nostra isola.
E non solo: siamo stati chiamati anche dalla t.v. di Stato, dal programma "UnoMattina" condotto da Michele Cocuzza ed Eleonora Daniele. Da qui è nata una prospettiva di collaborazione che ci vedrà partecipi, prossimamente, in altri appuntamenti televisivi.
I prossimi impegni sono, come sempre, quelli di divulgare al meglio il fenomeno ufo con tutte le sue sfaccettature.
Il nostro obiettivo è quello di studiare il fenomeno ufologico in Sicilia, che è molto più presente di quanto si possa immaginare.
Lavorare con metodo scientifico, assieme ad esperti nel settore, raccogliendo testimonianze e prove concrete, è quanto di più difficile si possa credere, ma è la sola strada percorribile per far sì che un fenomeno concreto esca dalla cornice di sensazionalismo in cui, spesso, viene relegato per ignoranza. E in Sicilia di ignoranza, purtroppo, ve n'è molta in questo campo.
Tra non molto organizzeremo un convegno con esperti di rilevanza nazionale, (e non vi deluderemo, come qualcuno spera!).
Siamo stati sempre obiettivi e in buona fede, collaboriamo con tutti se ce n'è bisogno.
La nostra organizzazione è libera e indipendente (non una "dittatura"), perchè siamo in un paese democratico.
Chi scrive in passato è stato criticato alle spalle, e non è una bella cosa. Venivo più volte attaccato, e oggi più che mai. Dico a queste squallide persone una cosa sola: la vostra critica, vuota, infondata e priva di qualsiasi senso di costruttività, rappresenta il mio miglior successo. 
In conclusione posso solo dire che il C.U.S. non deluderà. Neanche il sottoscritto deluderà, come tutto lo staff che collabora. E mi dispiace che qualcuno non abbia ancora capito...

Salvatore Giusa, Presidente C.U.S. 

 

 


11  gennaio  2009

Il  Centro  Ufologico  Siciliano  ospite  a  Radio  Street  di  Messina

Ai microfoni di Dario Morelli per una decina di minuti, con una panoramica sull'ufologia in generale e sulla situazione in Sicilia, con gli ultimi casi e alcune segnalazioni importanti del passato, fino a toccare, se pur marginalmente, anche il fenomeno del cosiddetto "contattismo" nella nostra isola, con la storia di Eugenio Siragusa.

L'intervista verrà trasmessa durante il programma
"La Trasmissione di Morelli", in onda dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 10:00, sulle frequenze messinesi dei 103.300 Mhz.

 

 



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